Le imprese artigiane attive nella provincia di Salerno ammontano a 17.893 su un totale di circa 18.046. E anche se il numero delle iscrizioni, pari a 386 (215 nuove iscrizioni e 171 trasformazioni), pressoché compensa le 368 cessazioni (183 chiusure e 185 cessazioni di attività), la situazione rimane stazionaria. Di queste imprese artigiane, ben 14.754 sono ditte individuali, mentre il resto è composto da società. Sono i dati diffusi dal presidente di CNA Salerno Antonio Citro, basati sui numeri del Registro Imprese della Camera di Commercio di Salerno, che fotografano la situazione del comparto artigiano nell’anno appena trascorso, che si è chiuso con “MeraviglioSA” (l’evento natalizio ospitato a Piazza Sant’Agostino che ha riportato l’artigianato nel cuore antico di Salerno), e che costituiscono un viatico importante per il 2026, in cui la CNA celebra 80 anni a livello nazionale, mentre la sede di Salerno mezzo secolo.
“Questi dati – spiega Citro – evidenziano la forza e la tenacia del comparto artigianale, che regge nonostante la complessità del momento. Quindi è giusto implementare misure a sostegno dell’artigianato” ha aggiunto Citro ricordando le battaglie importanti portate avanti anche a livello nazionale come quella per la modifica della legge quadro sull’artigianato e contro l’obbligo delle polizze catastrofali. A livello locale, si è registrato un fattivo impegno per promuovere l’artigianato attraverso eventi dedicati, con più di 20 iniziative condotte e il coinvolgimento attivo di oltre 500 imprese. Il 2025 è stato significativo per CNA Salerno, che si è attestata tra le prime tre in Italia per crescita associativa di abbinati INPS (ditte artigiane) e tra le prime cinque per associati diretti (srl, srls, ecc.), ed è stato anche l’anno dell’assemblea elettiva e dell’inaugurazione della nuova sede provincialeche si mostra più funzionale alle esigenze delle attività artigiane e associative.
“Fra gli ambiti su cui puntare nel futuro – sottolinea Citro – ci sono la maggiore visibilità sul trapasso generazionale e sul protagonismo delle imprese artigiane nei contesti territoriali, il rafforzamento dell’imprenditoria artigianale e l’aumento degli incentivi per le imprese. È importante poi puntare su una CNA più presente sul territorio provinciale dove ci sono tanti artigiani”.
Nuovi servizi sono stati introdotti per supportare gli artigiani, tra cui “CNA Mondo Revisioni”, CNA Ambiente per il disbrigo pratiche Rentri, iniziative nel settore turismo, supporto per le pratiche di successioni, maggiori servizi di welfare e lo sportello Ebac per gli incentivi ai titolari e dipendenti del settore artigianale. Infine, la CNA Salerno di recente si distingue come “Unico” Confidi Bancario per l’erogazione diretta di finanziamenti alle imprese, gestiti internamente dall’ufficio credito di CNA Salerno.




















