Un momento intenso, istanti di riflessione sul concetto di normalità nell’ambito familiare. Il tutto all’interno dell’evento di presentazione del libro di Luca Trapanese nella cornice di Tenuta la Fortezza e della rassegna letteraria Letture in Cantina promossa da Borghi della lettura di Torrecuso. “Storia di una famiglia imperfetta”, questo il titolo del testo. A fare da padrona di casa Giovanna Fusco, direttrice della Tenuta che ha abbracciato l’evento culturale, segno di come la struttura si stia velocemente aprendo alla cultura e ad appuntamenti del genere, Loredana Orsillo di Borghi della lettura di Torrecuso. Ha dialogato con l’autore la giornalista e scrittrice Valentina Barile.
Riflettori accesi sul primo caso di affidamento di una figlia a un uomo single, la piccola Alba, che ha acceso la vita del fresco vice presidente del Consiglio Regionale della Campania.
“Ho vissuto una giornata intensa in Consiglio – così ha cominciato la sua chiacchierata – con toni accesi. Una volta entrato in questo territorio, tra queste colline e questi colori, ho trovato la pace. Un territorio incredibilmente bello”.
La famiglia imperfetta, quella messa in piedi da Luca Trapanese in questo caso, che di imperfetto non ha nulla.
“Anche in storie come questa c’entra la politica che deve essere al passo coi tempi e dare le risposte adeguate. Parliamo della famiglia imperfetta, che è la mia, ma è importante che si capisca che non esiste un modello di famiglia e se la politica non riconosce tutto ciò, allora si creano discriminazioni”.
Aree interne dove il concetto di normalità è radicato, una battaglia importante.
“Purtroppo non siamo stati bravi ad accompagnare il cambiamento sociale. In Campania, se ognuno potesse raccontare la sua storia di famiglia, lo farebbe mettendo in mostra tante famiglie, ognuna con la sua imperfezione. la verità è che la società arriva prima sulle cose rispetto alle istituzioni che se colgono le cose lo fanno in ritardo”.




















