Solofra si è svegliata oggi con un vuoto profondo nel cuore. La notizia della scomparsa di Fabio De Maio, avvenuta dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro la malattia, ha attraversato la città come un colpo improvviso e silenzioso. Fabio ci ha lasciati a pochi giorni dal suo 41º compleanno, lasciando dietro di sé un’ondata di commozione, affetto e incredulità.
In queste ore i social raccontano meglio di qualsiasi parola quanto Fabio fosse amato: messaggi, ricordi, fotografie, abbracci virtuali. Tutti parlano di lui come di un ragazzo educato, rispettoso, sempre con il sorriso, capace di trasmettere forza anche nei momenti più duri. Un amico vero, di quelli che lasciano un segno profondo nella vita di chi li ha incontrati.
C’è chi lo ricorda con parole semplici ma potenti: “Eri una pasta di ragazzo, sempre educato e col sorriso, comunque. Ora l’unica cosa che in parte ci conforta è sapere che puoi riabbracciare la tua adorata mamma” E ancora: “Grazie per averci insegnato a lottare con il sorriso, nonostante la vita fosse crudele”. Fabio era anche passione, appartenenza, amore viscerale per i colori della sua terra. Un cuore che batteva forte per il calcio e per il futsal, un tifoso vero, presente, autentico. In molti lo immaginano lassù, continuare a esultare ad ogni gol, ad ogni vittoria, sognando – come faceva in vita – traguardi sempre più grandi.
Il Victoria Solofra, insieme ai calcettisti e allo staff tecnico, ha espresso il proprio cordoglio stringendosi attorno alla famiglia De Maio. In segno di rispetto e memoria, in occasione della Finale di Coppa Italia di oggi, verrà osservato un minuto di silenzio per Fabio, tifoso ed appassionato sincero di sport.

















