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È stato voce, anima e coraggio per molte persone. Mai ha lesinato sollievo verso la sofferenza e a don Giuseppe Diana ha sempre indirizzato le sue preghiere. Ha difeso la pace e la giustizia con l’esempio delle sue azioni e la forza delle sue parole. Chiunque abbia incrociato il suo cammino di fede ne ha condiviso l’intensità. I suoi passi resteranno ora indelebili”. Lo scrive sui social il
Comitato don Diana commentando
la dipartita di monsignor Raffaele Nogaro.
“Era davvero una splendida persona”. Lo scrive sui social l’ex presidente della Giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino, commentando la scomparsa di monsignor Raffaele Nogaro, che da vescovo ha guidato le diocesi campane di Sessa Aurunca e di Caserta.
“Sono davvero grandi il dispiacere e la tristezza per la morte di Raffaele Nogaro: vescovo prima di Sessa Aurunca e poi per tanti anni di Caserta. Nogaro è stato un fondamentale punto di riferimento nella solidarietà ai più deboli e nella lotta contro la camorra”, aggiunge Bassolino (
“La città di Caserta e, con essa, l’intera provincia di Terra di Lavoro, perdono oggi un protagonista della vita spirituale e sociale che, prima ancora che un carismatico Pastore, ha saputo essere voce autorevole e credibile rispetto alle esigenze, alle aspettative e alle tante emergenze che il Casertano ha vissuto negli ultimi decenni”. Lo afferma il consigliere regionale di Fi Giovanni Zannini: “Nogaro ha interpretato al meglio, negli anni, la voglia di riscatto di una Terra martoriata, dando voce ai più deboli e alle fasce di popolazione maggiormente bisognose di aiuti e di sostegni, e incarnando un valido collante tra la Chiesa e le diverse istituzioni del territorio, grazie alla sua capacità di dialogo e di confronto. La sua dipartita – conclude Zannini – rende più povera la nostra comunità casertana, ma il suo esempio di attività pastorale rimarrà ad imperitura memoria di coloro che hanno davvero a cuore le sorti di Terra di Lavoro, nel solco del percorso tracciato dal suo cammino sociale e religioso”.
L’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta con il presidente Carlo Manzi e l’intero Consiglio Direttivo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Monsignor Nogaro, figura di grande spessore umano e morale, che ha saputo unire fede, impegno civile e attenzione costante alla dignità della persona.
Le parole del presidente Manzi: «Nel suo cammino pastorale, Monsignor Nogaro ha rappresentato una voce autorevole e coraggiosa sui temi della giustizia sociale, della pace e della tutela dei più fragili, valori che trovano profonda sintonia con l’etica e la responsabilità sociale della professione medica. Il suo messaggio, fondato sull’ascolto, sulla cura e sulla vicinanza alle persone, continua a essere un riferimento anche per il mondo sanitario, chiamato ogni giorno a coniugare competenza professionale e umanità, soprattutto nei contesti di maggiore sofferenza e fragilità. In un tempo segnato da profonde trasformazioni e nuove disuguaglianze, l’eredità di Monsignor Nogaro resta viva come invito a non restare indifferenti, a farsi carico delle ferite della società e a promuovere una cultura della vita, della solidarietà e della responsabilità condivisa.
L’Ordine dei Medici si unisce al dolore della comunità ecclesiale e di quanti lo hanno conosciuto e stimato, ricordandolo con rispetto e gratitudine per quanto ha fatto soprattutto nel territorio della provincia di Caserta».
“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di monsignor Raffaele Nogaro, vescovo emerito, per quasi 20 anni alla guida della Diocesi di Caserta. È stato un punto di riferimento, non solo religioso, per il nostro territorio. Le sue battaglie in difesa dell’ambiente, accanto ai lavoratori, e contro la criminalità organizzata, restano un esempio tangibile. Il suo amore per Caserta, sempre dimostrato, lo ha fatto entrare nei cuori dei casertani. La sua è un’eredità che continua a ispirare”. Così il deputato casertano della Lega, Gianpiero Zinzi, commenta la scomparsa di monsignor Raffaele Nogaro