Sono iniziati presso la Chiesa di San Giuliano i lavori di restauro della tavola maggiore realizzata agli inizi del Seicento dal pittore Felice Guarini. Un’opera di eccezionale valore artistico e storico che raffigura la Madonna di Montevergine e San Giuliano Ospitaliere, da secoli punto di riferimento spirituale e culturale per la comunità solofrana.
A darne comunicazione è stato il parroco Don Bartolomeo De Filippis, che ha espresso profonda emozione per l’avvio di un intervento tanto atteso quanto necessario. Il sacerdote ha invitato fedeli e cittadini irpini a sostenere il progetto, sottolineando l’importanza della tutela del patrimonio artistico locale. “La tavola lignea di inizio Seicento, firmata e datata da Felice Guarini, nonno del grande Francesco Guarini, rappresenta il cuore della nostra chiesa e della nostra storia.”
L’opera presenta oggi profonde crepe lungo l’intera superficie pittorica, con porzioni in cui il colore lascia intravedere il supporto ligneo, oltre a evidenti tracce di muffe. Segni inequivocabili dell’azione del tempo, che hanno reso urgente un intervento di messa in sicurezza e recupero conservativo.
Il restauro della pala d’altare rientra in un programma più articolato che coinvolgerà anche la struttura lignea che la incornicia e lo stesso altare maggiore. La tavola è attualmente sottoposta a un delicato intervento di velinatura, eseguito dagli specialisti del Centro Restauro Vassallo, per prevenire ulteriori distacchi della pittura.
La parrocchia invita chiunque voglia contribuire attivamente al progetto di restauro a recarsi presso l’ufficio della Parrocchia di San Giuliano a Solofra, dove è possibile ricevere informazioni dettagliate sull’intervento e sulle modalità di sostegno.
Un’opera che non è soltanto un bene artistico, ma un frammento di identità collettiva. La comunità parrocchiale affida questo tempo di lavori alla protezione di Dio e della Vergine Maria, con la speranza che il restauro restituisca alla chiesa e alla città uno dei suoi tesori più preziosi.
















