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Che sarebbe stata una giornata triste per la comunità beneventana lo si è capito alzando gli occhi verso il cielo per una pioggia fitta ed incessante. Poi la notizia che la rende ancora più triste: Pippo DeGemmis ci ha lasciato. In Questura o su un campo sportivo, tra volley e calcio, Pippo era conosciutissimo in città per il suo impegno professionale e per le tante passioni. Una foto profilo con i figli, spesso immortalato in divisa o su campi sportivi di provincia. Con un comune denominatore: il sorriso. Quello non l’ha mai perso ed era assolutamente contagioso. Oggi quel sorriso si trasforma in tristezza, in lacrime, in pensieri tristi da parte delle persone che lo hanno incrociato nella loro vita:
“Cordoglio e vicinanza alla famiglia, davvero sono rimasto impietrito. Un uomo di sport, un esempio di vita non può andare via così. Ecco, ricordano tutti del suo impegno nella pallavolo a Benevento ma è stato presente nelle attività di altre comunità vedi San Giorgio del Sannio con me presidente dal 2017 al 2019 ne ho apprezzato le qualità umane soprattutto tanto dal conservare nel tempo una profonda stima ed amicizia. Mi lascia basito e naturalmente senza altre parole . Sono vicino ai familiari il figlio Francesco in particolar modo a suo tempo anche mio tesserato”. (Gianluca Boniello)
“La tua scomparsa improvvisa lascia un vuoto difficile da spiegare. Sei stato una carissima persona, sempre gentile e sincera, capace di lasciare il segno in chiunque ti abbia conosciuto. È stata una fortuna averti avuto come amico. Ti porterò sempre con me, nei ricordi e nel cuore. Riposa in pace, caro Pippo”.
“Pippo Degemmis non è più tra noi e noi tutti siamo increduli e senza parole nel dover ricordare così presto e così all’improvviso un caro amico e una persona per bene.
Questa foto è della stagione 1993/94, l’Accademia Volley era reduce dall’unione con la Kennedy Volley ’72 e partecipò per la prima volta ad un campionato nazionale, la allora C1 femminile. In quella stagione Pippo Degemmis subentrò a Brounko Gavrilov, che aveva risposto ad una chiamata della nazionale maschile bulgara, e fu la sua unica esperienza ufficiale da allenatore dell’Accademia.
In realtà Pippo aveva lavorato per anni al minivolley con i due fondatori dell’Accademia Michele Ruscello e Gino De Nigris crescendo generazioni di giovani pallavolisti e pallavoliste e con la Kennedy era stato protagonista di una cavalcata trionfale fino alla serie C1 con atlete che poi sarebbero diventate colonne portanti dell’Accademia degli anni ’90.
Pippo Degemmis è stato senza dubbio uno dei protagonisti della pallavolo a Benevento, prima da atleta, poi da allenatore, di quasi tutte le principali società della provincia di Benevento, una vita sotto rete, ma al di là dei suoi indubbi meriti sportivi, Pippo aveva quella innata capacità di avere feeling e comunicazione con le persone. Sempre allegro e positivo, sempre cordiale e affettuoso, Pippo era una persona speciale, figlio dell’indimenticato professore Franco Degemmis, dirigente importante nella pallavolo degli anni ’80 e ’90.
Pippo ha vissuto una brillante carriera in polizia, era ispettore capo e da poco tempo era in pensione, aveva solo 62 anni e aveva subito ritrovato la sua passione di sempre allenando a Paduli creando anche lì entusiasmo e coinvolgimento nelle sue atlete.
Il sorriso di Pippo ci resterà sempre nel cuore, siamo sgomenti e profondamente addolorati dalla sua improvvisa perdita e in questo momento l’Accademia Volley tutta si stringe forte alla moglie Angela e ai figli Francesco e Adele, agli ex colleghi della Polizia di Stato, a tutte le componenti dirigenziali, tecniche e sportive del Paduli Volley e a tutti quanti, tanti, gli hanno voluto bene.
Su disposizione della Fipav Irpinia-Sannio verrà osservato un minuto di raccoglimento prima di tutte le gare ufficiali in calendario fino a domenica 1 febbraio”. (Accademia Volley)
“Ciao Pippo, te ne sei andato via troppo presto sarai sempre ricordato come il collega voluto bene da tutti per tuo carattere gioviale. R.I.P. Le più sentite condoglianze ai famigliari”.
“Amico mio, la tua scomparsa improvvisa ci ha lasciati senza parole. Sei stato una persona per bene, un vero signore, sempre con rispetto e dignità. Mancherai tantissimo. Ti porterò nel cuore, sempre”.
“Ciao a Pippo Degemmis….
Mi dispiace davvero!
Quando la morte arriva così, senza preavviso, lascia un silenzio difficile da colmare.
La morte inaspettata colpisce ancora più forte, soprattutto quando porta via una persona perbene, amata e benvoluta da tutti.
Oggi Benevento piange un amico di 62 anni che ha lasciato un segno profondo nella vita di chi lo ha conosciuto. Restano il suo esempio, il bene seminato, l’affetto sincero che continuerà a vivere nei ricordi”.
“Oggi è uno di quei giorni che non vorresti mai raccontare. Pippo ci ha lasciati, all’improvviso, creando sgomento e un vuoto enorme. Un vuoto che pesa nel cuore di chi lo ha conosciuto e voluto bene.
Gentilezza, garbo, altruismo, simpatia: Pippo era tutto questo, ogni giorno, senza clamore. Un uomo dalla vita meravigliosa, un poliziotto e servitore dello Stato esemplare, prima ancora una persona autentica e rara.
Amava lo sport, profondamente. Il calcio, la pallavolo, vissuti sempre con passione vera e rispetto. A me lo legano ricordi indelebili: le telecronache su Telebenevento, quando mi affiancava come commento tecnico nelle partite del San Giorgio Volley in Serie B. Competente, misurato, mai sopra le righe. Come nella vita.
C’è tanta tristezza oggi. Nel mio cuore e in quello di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino”.
“Ciao Pippo.
Grazie per ciò che sei stato, per ciò che ci hai lasciato.
Il tuo ricordo resterà vivo, sempre”.
“CIAO GRANDE PIPPO
Una notizia terribile, Pippo De Gemmis non c’è più. Improvvisamente se ne è andato un vero signore, una persona straordinaria, solare, vera. Eravamo diventati amici soprattutto grazie allo sport, in particolare alla pallavolo. Ma spesso chiaccheravamo anche di calcio e di altri sport. E lui, sempre sorridente, ti arricchiva sempre perché parlava con cognizione di causa. Straordinario anche nel suo lavoro di poliziotto, competente, lungimirante, rigoroso. Perderlo ad appena 62 anni mi provoca un dolore immenso che non passerà facilmente. Un abbraccio forte carissimo Pippo, non sarai dimenticato
Non c’è bisogno di spendere troppe parole perchè tutti conoscevano il tuo valore umano. Un altro pezzo della mia storia calcistica che va via. Grazie per avermi regalato la tua amicizia
Addio Pippo Degemmis”
“Ho conosciuto Pippo Degemmis, mio malgrado per lavoro. Mio malgrado perché documentando un periodo caldo da giornalista ne ero ovviamente testimone. Lì ho avuto il piacere di conoscere un galantuomo, elegante, per bene, piacevole e senza sovrastrutture.
Era un piacere ritrovarlo, prestarsi alla sua stretta di mano vigorosa, chiacchierarci.
Era una persona limpida Pippo, e in un momento in cui così non ce ne sono molte è una gran perdita.
Ciao Pippo”
“Esserci sempre…..e tu hai saputo farlo con affetto sincero, rispetto e presenza rassicurante….”sei nel mio cuore” ……così come tu dicevi sempre a me….buon viaggio amico e collega speciale”.
Anche la Filt Cgil Avellino-Benevento esprime profondo dolore per la scomparsa di Giuseppe “Pippo” Degemmis, Commissario Capo della Polizia di Stato, ricordandolo come una bella persona, solare e perbene, che ha saputo unire professionalità e grande umanità.
“Nel periodo in cui ha svolto il ruolo alla Digos si è instaurato un rapporto di stima reciproca e di collaborazione fondato sul rispetto dei ruoli e sul dialogo – scrive -. Pippo ha sempre dimostrato disponibilità all’ascolto, anche in occasione di atti vertenziali, affrontando ogni confronto con equilibrio e senso delle istituzioni.
Il suo operato è stato costantemente caratterizzato da uno sguardo attento alle persone più deboli, qualità che ne ha fatto una figura apprezzata non solo sul piano professionale ma anche umano.
Alla famiglia e ai suoi cari va l’abbraccio sincero e il cordoglio di tutta la Filt Cgil Avellino-Benevento in questo momento di grande dolore per la cara perdita”.