Le notizie principali in Campania di mercoledì 4 febbraio 2026.
Avellino – Picarelli si ferma, in silenzio. Nel giorno in cui in Nuova Zelanda si celebrano i funerali, anche la comunità irpina rende omaggio a Sharon Maccanico, la ragazza di appena 15 anni morta tragicamente sotto una frana che ha travolto un campeggio dall’altra parte del mondo. Questo pomeriggio, alle ore 18, la frazione di Avellino si stringerà nel ricordo con una funzione religiosa nella chiesa del Santissimo Salvatore. (LEGGI QUI)
Benevento – Continua l’impegno e l’assistenza senza sosta dei medici dell’ AORN SAN PIO di Benevento, guidata dal Direttore Generale Maria Morgante, nei confronti della paziente 45enne, ferita da colpi da arma da fuoco lo scorso 2 febbraio. La paziente, le cui condizioni cliniche sono in ulteriore miglioramento, è degente presso la UOC Anestesia e Rianimazione – Direttore Vincenzo Colella ed è ancora in prognosi riservata, seppur il rischio “quoad vitam” appare significativamente ridotto.È sveglia e respira spontaneamente in aria ambiente. (LEGGI QUI)
Caserta – Beni per un valore di circa 5 milioni di euro sono stati confiscati dalla guardia di finanza a un imprenditore di origini siciliane di 62 anni, attualmente detenuto, che gli inquirenti ritengono abbia agevolato il clan dei Casalesi riciclandone i capitali illecitamente accumulati. (LEGGI QUI)
Napoli – Agguato ad Arzano, nell’hinterland nord di Napoli. I carabinieri della locale tenenza e della sezione operativa di Casoria sono intervenuti in via Sette Re per una segnalazione di colpi d’arma fuoco. A quanto riferisce l’Arma, un 52enne e un 25enne sono stati raggiunti da proiettili mentre si trovavano in auto. Il 52enne è stato centrato al dorso ed è morto sul colpo, il più giovane è stato ferito al braccio. (LEGGI QUI)
Salerno – Le urla strazianti della figlia: “l’ha accoltellato” e poi la rabbia di chi ha sete di vendetta e subito. Nella scena pubblicata dalla testata Agrotoday c’è tutta la disperazione e la violenza che si è consumata nella notte di mercoledì a Sarno in piazza Sabotino nella rivendita di alimentari e panificio di Gaetano Russo. Il salumiere è ormai privo di vita quando le forze dell’ordine, poco dopo la mezzanotte arrivano sul posto dopo la segnalazione arrivata al commissariato. Oltre alla polizia c’è anche un carabiniere fuori servizio: le forze dell’ordine intimano all’omicida di aprire la porta e poi penetrano all’interno del negozio dove si è consumata la tragedia. (LEGGI QUI)

















