Il lavoro del deskista è complicato, duro e stressante. C’è da leggere tutte le mail, provare a trovare un titolo a notizie per cercare di dargli un appeal e renderle interessanti. Nel marasma generale se ne leggono tante e di ogni categoria, poi capita quella che lascia un po’ interdetti perchè genera confusione lasciando in bilico.
Il discorso referendum sulla giustizia è già complicato di suo, provarsi a immaginare se si entra in un comitato e se ne esce con un’idea di ‘ni’ o di ‘forse’.
Tra i tanti comitati è nato quello per il No nell’area del Medio Calore e fin qui nulla di anomalo, peccato che la mail arrivi da un indirizzo che recita ‘Comitato per il sì Medio Calore’.
A questo punto la confusione è ovvia, quasi come il 5-5-5 di Canà con gli avversari che non ci capiscono niente e il ‘neanche noi’ di Speroni.
Quale sarà l’indirizzo all’interno del comitato? Ma soprattutto, vuoi vedere che questo doveva nascere come Comitato per il sì e si è trasformato in quello per il No senza aver detto nulla a chi ne fa parte?
Il deskista è confuso ed è poco male, l’elettore pure e questo è più preoccupante. E poi non ci meravigliamo se il dato alle urne è misero. Forse era più logico fare il ‘Comitato per il fate come vi sentite liberi’, tanto chi c’è dentro non ha ancora la sua idea.




















