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Da un lato l’inizio del nuovo ministero in terra umbra, dall’altro l’apertura di una fase di attesa per Benevento, chiamata presto a scrivere un nuovo capitolo della propria storia ecclesiastica. 
Una giornata scandita da tappe cariche di spiritualità ha accompagnato ieri l’ingresso ufficiale di Felice Accrocca alla guida della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Un evento che ha richiamato nella città umbra anche una significativa delegazione proveniente dal capoluogo sannita, segno del legame ancora fortissimo tra il presule e la comunità che ha guidato negli ultimi anni.
Sacerdoti, rappresentanti della curia e numerosi fedeli hanno raggiunto insieme Assisi per essere presenti a quello che, di fatto, ha rappresentato anche un momento di congedo. Con loro anche il consigliere Fernando Errico, in rappresentanza della Regione.

Il programma della giornata ha condotto il nuovo vescovo attraverso alcuni dei luoghi simbolo della città: dalla Porziuncola all’Istituto Serafico di Assisi, passando per la Basilica di San Francesco e il Santuario della Spogliazione, fino alla Basilica di Santa Chiara.
Poi la cerimonia nella Cattedrale di San Rufino, dove, con la lettura ufficiale del decreto di nomina, Accrocca ha assunto pienamente la guida della diocesi umbra. Proprio in quell’istante si è chiusa formalmente anche la sua esperienza come amministratore dell’arcidiocesi di Benevento.
Per la Chiesa sannita si apre ora una fase delicata. Non essendo giunta alcuna nomina immediata da Roma, sarà il collegio dei consultori – composto da sette sacerdoti – a dover individuare una figura interna che regga temporaneamente la diocesi. L’orientamento appare già definito e porta al nome di don Francesco Iampietro, già vicario generale negli anni dell’episcopato di mons. Accrocca e profondo conoscitore della macchina curiale, chiamato verosimilmente a garantire la continuità amministrativa.
Si tratta di una soluzione prevista dal diritto canonico nei periodi di ‘sede vacante’, in attesa che la Santa Sede scelga il nuovo arcivescovo. Una decisione che richiederà tempo: il dossier relativo a Benevento è già da settimane all’esame degli organismi vaticani competenti, impegnati in un lavoro di valutazione approfondito e riservato. Nel frattempo, tra gli ambienti ecclesiali, continuano a circolare diversi nomi per la successione, anche se al momento nessuna ipotesi può essere considerata definitiva.
Ad Assisi, intanto, l’accoglienza riservata ad Accrocca è stata calorosa e partecipata. Nelle prossime settimane al presule sarà conferita anche la cittadinanza onoraria, ulteriore segno di stima e vicinanza.