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Torna in totale libertà Salvatore Ruggiero, 57 anni, noto alle cronache giudiziarie con il soprannome “Pizziluongo”. Il Tribunale di Benevento ha infatti accolto l’istanza presentata dall’avvocato Vittorio Fucci, disponendo la revoca anche dell’ultima misura cautelare ancora in atto, ossia l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Ruggiero era indagato nell’ambito di un procedimento per estorsione ai danni di una nota ditta di spettacoli, in relazione a fatti che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati nel settembre 2024 ad Airola, durante i festeggiamenti per la Madonna Addolorata, in occasione di un evento musicale con il cantante Riccardo Fogli.
Secondo la ricostruzione della Procura, il 57enne avrebbe fatto leva sulla propria fama di soggetto legato ad ambienti malavitosi per esercitare pressioni nei confronti dell’azienda organizzatrice. L’attività investigativa, definita articolata, aveva portato alla sua individuazione anche attraverso le dichiarazioni di tre cittadini – tra cui il titolare della ditta, un dipendente e un ex consigliere comunale – oltre che di un carabiniere che avrebbe assistito a parte della scena prima di prendere servizio.
In una prima fase, il pubblico ministero aveva richiesto la custodia cautelare in carcere, ritenendo elevata la pericolosità sociale dell’indagato alla luce dei precedenti penali e delle modalità del fatto contestato. Il giudice per le indagini preliminari, tuttavia, aveva accolto solo in parte le argomentazioni difensive degli avvocati Vittorio Fucci e Giuseppe Vittorio Fucci, applicando la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari.
Successivamente, sempre su istanza della difesa, il Tribunale di Benevento aveva disposto un ulteriore alleggerimento del quadro cautelare, sostituendo i domiciliari con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Con l’ultimo provvedimento emesso nelle scorse ore, il Tribunale ha ora revocato anche tale misura residuale, rimettendo Ruggiero in totale libertà.