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Il quorum è ormai alle spalle e in tre comuni irpini si attende soltanto il sigillo ufficiale dello scrutinio per dare il via ai festeggiamenti. A Calitri, Guardia Lombardi e San Mango sul Calore, dove alle amministrative si è presentata una sola lista, l’affluenza registrata ai seggi ha infatti superato la soglia minima prevista dalla legge, rendendo di fatto valide le elezioni comunali.
 

La normativa stabilisce che nei centri con meno di 15mila abitanti, in presenza di un’unica lista, deve votare almeno il 40% degli aventi diritto – escludendo gli iscritti all’Aire che non partecipano al voto – e i voti validi devono rappresentare almeno la metà delle schede espresse. Una condizione che, già dalle rilevazioni di ieri sera, appariva raggiunta senza particolari difficoltà.

A Calitri il dato delle 19 segnava un’affluenza superiore al 50%, sufficiente per spianare la strada all’elezione di Attilio Maria Galgano. Insieme a lui entreranno in consiglio comunale i candidati della lista che durante la campagna elettorale ha puntato sul coinvolgimento della comunità e sulla valorizzazione delle competenze locali.

Situazione analoga a Guardia Lombardi, dove Francescantonio Siconolfi si prepara a tornare alla guida del municipio dopo la parentesi commissariale seguita alle dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Per l’ex sindaco si tratta di una sorta di rivincita politica, maturata attraverso una nuova investitura popolare.

Conferma invece a San Mango sul Calore per Teodoro Boccuzzi. Anche qui il quorum è stato superato con ampio margine e l’amministrazione uscente si appresta a proseguire il proprio percorso. Dal gruppo arrivano soddisfazione e ottimismo, soprattutto per un’affluenza considerata positiva nonostante l’assenza di competizione elettorale. Ora resta soltanto l’ufficialità dello scrutinio, ma nei tre comuni il clima è già quello delle grandi occasioni.