Tempo di lettura: 2 minuti

È durato tre lunghissimi anni il purgatorio del Benevento in Serie C, dove la Strega ha dovuto fare i conti con un apparato non all’altezza della terza serie nazionale: stadi fatiscenti, le contraddizioni del format, arbitraggi discutibili e chi più ne ha più ne metta.

“Vigorito, portaci via da questa categoria” non è stato solo un semplice coro da stadio, ma piuttosto una sorta di grido d’aiuto lanciato dalla tifoseria per non essere più costretta a fare i conti con la Serie C. La retrocessione dalla B del Bari e l’eliminazione nelle semifinali play off di Salernitana e Catania hanno ormai dato una fisionomia precisa al prossimo girone C di Serie C, dove il posto in paradiso sarà soltanto uno e bisognerà sgomitare per avere la meglio in quella che si preannuncia come una vera e propria “B2” con Cosenza, Casertana e Crotone a completare il plotone delle big.

Per fortuna, tra bravura e meriti, la Strega non poteva scegliere anno migliore per salutare la terza serie e mettersi alle spalle tutte le problematiche e le difficoltà con cui avrebbe dovuto fare i conti senza il cammino da record di Maita e compagni. I tanti tifosi giallorossi che ieri sera, per amore del calcio o semplice curiosità, hanno seguito le due semifinali play off, lo hanno fatto con gli occhi distaccati di chi sa di essere fuori da un torneo costretto a fare i conti con mille problemi, in primis una marea di penalizzazioni a campionato in corso. 

Composizione provvisoria del girone C: Altamura, Audace Cerignola, Bari, Barletta, Casarano, Casertana, Catania, Cavese, Cosenza, Crotone, Giugliano, Inter 23, Latina, Monopoli, Picerno, Potenza, Salernitana, Savoia, Scafatese, Sorrento.