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Compleanno della Salernitana e la volontà di candidare la città di Salerno per gli Europei di calcio del 2032: a margine degli “European Universities Games – Eug Salerno 2026 | One month to go”, presentati questa mattina nel Teatro di Ateneo “F.Alison” dell’Università degli Studi di Salerno, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha risposto ai giornalisti anche in merito al calcio e ai lavori infrastrutturali sullo stadio Arechi e il Volpe.
“I lavori – ha commentato il primo cittadino – vanno avanti anche per l’Arechi e abbiamo accelerato sul Volpe perché poi il campionato dovrà essere spostato al Volpe, se vogliamo aprire tutto il cantiere dell’Arechi ed evitare di lavorare a pezzi. È una bella occasione che abbiamo; ovviamente dobbiamo correre con i lavori. Prepareremo il dossier per l’Uefa entro il mese di luglio che riguarda non solo l’impiantistica, ma riguarda anche la mobilità, l’accoglienza, il sistema alberghiero. Sinceramente credo che Salerno sia fra le candidate più credibili e più autorevoli, poi vediamo le decisioni che prenderà l’Uefa, ma noi dobbiamo prepararci a fare la nostra parte. Per il resto – commentando il compleanno della squadra granata – non fate auguri perché portate male. Quindi, noi attendiamo con fiducia, ecco, diciamo così, che ci sia un grande campionato e che ci possa essere, ovviamente, la ripresa di un cammino, anche perché altrimenti diventa complicato avere uno stadio bellissimo, ultramoderno e poi andiamo a giocare io e lei (ha detto rivolgendosi ad una giornalista, ndr) e non va bene”.
 
“Nel panorama politico italiano, siccome siamo ormai in campagna elettorale registriamo tutta una serie di movimenti, incontri, riunioni, dichiarazioni, il meglio della politica politicante. Gruppi che si preannunciano, che si formano, che si autoproclamano il centro, i riformisti, gli innovatori. Piccole vicende di un povero ceto politico composto da personaggi consumati, personaggi in cerca d’autore per le prossime elezioni e perfino alcuni di questi innovatori, di questi fondatori di nuovi movimenti politici, perfino qualche grande ladro”.
 Lo ha detto il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca nel corso della sua consueta diretta Fb dove ha affrontato non solo tematiche relative alla città di Salerno, ma anche temi di più ampio respiro nazionale e internazionale. “Parlo – ha aggiunto il sindaco De Luca – del mondo, non so come definirlo, progressista riformista, come si autodefiniscono, perfino di qualche grande ladro in un paese nel quale la libertà di stampa non esiste; esiste l’opportunismo, la viltà che tocca in profondità mondo politico, mondo dell’informazione e tanti tanti settori della vita pubblica, nessuno che abbia la forza e il coraggio di mantenere una linea di coerenza fino in fondo. Bene, trovo in questo quadro rasserenante e perfino gratificante il mio attuale impegno di modesto artigiano della politica, lontano da questi eminenti statisti e da quest’altissima politica che si incomincia a proporre agli italiani in vista delle prossime elezioni. Saranno mesi drammatici, saranno psicodrammi ai quali dovremo assistere da un versante e dall’altro”.