Tempo di lettura: 2 minuti

La nota stampa della Segretaria FP CGIL Generale Felicia Morsa:
“Sono ormai sei le richieste di incontro rimaste senza risposta. Se continuerà a essere negato il confronto sindacale, la FP CGIL attiverà il tavolo di raffreddamento presso la Prefettura. La FP CGIL denuncia il perdurare dell’assenza di relazioni sindacali da parte della Direzione dell’Azienda Speciale Consortile A04. Ancora una volta, apprendiamo dagli organi di stampa notizie riguardanti la gestione del personale, senza che sia stato preventivamente avviato alcun confronto con le organizzazioni sindacali, come previsto dalla normativa vigente. Sono ormai sei le richieste di incontro formalmente avanzate dalla FP CGIL e rimaste prive di qualsiasi riscontro.

«Da anni attendiamo una convocazione da parte del Direttore Generale dell’Azienda Speciale Consortile A04 – dichiara la segretaria generale della FP CGIL –. È arrivato il momento di ristabilire corrette relazioni sindacali e di avviare un confronto serio sulla riorganizzazione dell’Azienda, indispensabile per garantire servizi efficienti ai cittadini e condizioni di lavoro adeguate al personale. Non è più accettabile che decisioni così rilevanti vengano assunte senza il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori». Ad oggi, infatti, non risultano trasmessi alle organizzazioni sindacali gli atti relativi all’organizzazione dell’Azienda, alla macrostruttura, al funzionigramma, né alla programmazione del fabbisogno di personale, elementi indispensabili per un confronto consapevole e rispettoso delle prerogative sindacali.

È necessario partire dall’attuale assetto organizzativo, valorizzando le professionalità già presenti e tutelando tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che, a diverso titolo, garantiscono quotidianamente i servizi del Piano di Zona, nel pieno rispetto delle norme vigenti. La FP CGIL rinnova pertanto la richiesta di una convocazione urgente del tavolo sindacale. In assenza di un riscontro immediato, l’Organizzazione Sindacale procederà con l’attivazione della procedura di raffreddamento presso la Prefettura, affinché vengano ripristinate le corrette relazioni sindacali e sia garantito il rispetto delle prerogative previste dalla legge e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

Il confronto con le organizzazioni sindacali non è una concessione discrezionale, ma un preciso obbligo previsto dalla norma. Il rispetto delle regole rappresenta il presupposto indispensabile per costruire un’Amministrazione trasparente, partecipata ed efficace, nell’interesse delle lavoratrici, dei lavoratori e della comunità”.