Potere al Popolo – Sannio: “Oggi la grande presentazione. Peccato che i cittadini non debbano applaudire un comunicato stampa, ma avere un trasporto pubblico che funzioni”
Mastella accorre in pompa magna a Palazzo Santa Lucia per sponsorizzare e capitalizzare, anche a livello regionale, l’operazione di affidamento del trasporto pubblico locale ad AIR-Campania, dopo il disastro di MOTTAM, mica per portare al tavolo di Fico la questione urgente della schiuma e dei miasmi del fiume Calore?
Sul palco, tutti insieme appassionatamente: il presidente della Regione Roberto Fico, il vicepresidente Mario Casillo, il sindaco Clemente Mastella e l’amministratore unico di AIR Campania Anthony Acconcia.
Manca solo il red carpet. Peccato che la ri-brandizzazione degli autobus urbani non basti a garantire un servizio del trasporto pubblico locale efficiente e realmente rispondente ai bisogni dei cittadini beneventani, che garantisca più corse al giorno e collegamenti tra periferie e contrade, tra la stazione centrale (ancora un cantiere aperto in attesa dell’ennesima ri-cementificazione) e la città.
Poi ovviamente ci sono quelli che gli autobus li fanno funzionare davvero. I lavoratori. Su questo ci piacerebbe sentire qualche parola in più, possibilmente non dentro una formula burocratica. Quali garanzie occupazionali ci sono? Quali condizioni contrattuali? Quale continuità lavorativa?
E LE STRISCE BLU?
Naturalmente non poteva mancare l’altro grande pilastro della mobilità beneventana: la sosta a pagamento. Meno trasporto pubblico? Più strisce blu.
Più traffico? Più strisce blu.
Meno alternative all’auto? Ancora più strisce blu.
Alla fine, magari, avremo una città interamente dipinta di blu e potremo finalmente presentarla come un grande progetto di mobilità sostenibile.
Peccato che la mobilità sostenibile non consista nel rendere più costoso usare l’auto mentre il trasporto pubblico non offre un’alternativa adeguata.
Prima si costruisce un servizio pubblico efficiente. Poi si può ragionare seriamente sulla riduzione del traffico privato.
Il contrario è semplicemente far pagare ai cittadini l’assenza di una politica dei trasporti.
E POI C’È IL CALORE.
Il sindaco Mastella ci ha spiegato che la tutela dei fiumi è competenza della Regione.
Sarebbe perfettamente coerente con una certa idea delle istituzioni: quando c’è da intestarsi un risultato, Comune e Regione si presentano insieme. Quando c’è da assumersi una responsabilità, invece, parte il gioco dello scaricabarile.
Il problema è che *il Calore non ha un ufficio stampa e non può organizzare una conferenza per replicare.*
Scorre, si inquina, aspetta risposte.
BENEVENTO NON HA BISOGNO DI UN’ALTRA PASSERELLA
Potere al Popolo – Sannio non è interessato alla fotografia di oggi.
Non ci interessa chi starà al centro, chi farà l’annuncio e chi rivendicherà la “svolta”.
Ci interessa sapere cosa succederà domani mattina, quando un cittadino dovrà prendere un autobus.
Ci interessa sapere se l’autobus passerà.
Se passerà in orario.
Se arriverà in periferia.
Se ci sarà personale sufficiente.
Se i lavoratori saranno tutelati.
Se il sistema sarà economicamente e organizzativamente solido.
Se il nuovo gestore sarà sottoposto a controlli seri.
E ci interessa sapere, soprattutto, chi si sta occupando del Calore e perché Regione e Comune sembrano non riuscire nemmeno a dirci chi dovrebbe occuparsene.
Perché a Benevento siamo stanchi delle conferenze stampa in cui tutto sembra funzionare benissimo.
I cittadini non hanno bisogno di un trasporto pubblico presentato bene. Hanno bisogno di un trasporto pubblico che funzioni.
E magari, già che ci siamo, anche di amministratori che si parlino tra loro prima di spiegare ai cittadini che la responsabilità è sempre di qualcun altro.















