Alessandro Nesta promuove l’Avellino dopo il test contro il Torino. Al di là della sconfitta maturata soltanto ai calci di rigore nel Memorial “Sandro Criscitiello”, il tecnico biancoverde ha raccolto indicazioni positive dalla prova del Partenio-Lombardi, soprattutto per la risposta offerta dalla squadra contro un avversario di livello superiore.
“Per me la squadra è andata crescendo. Il livello degli avversari si è alzato e oggi abbiamo trovato una formazione fisicamente molto forte. È stato un bellissimo test“, ha spiegato Nesta. Il tecnico ha apprezzato soprattutto l’approccio dei suoi: “I primi quindici minuti sono stati fatti molto bene, poi ci siamo persi un po’ nel cercare troppo l’uomo. Non dobbiamo farci portare in giro per il campo”.
Ancora più positiva la lettura della ripresa, chiusa con il pareggio firmato da Di Maggio: “Nel secondo tempo meritavamo anche qualcosa in più, abbiamo avuto occasioni e Di Maggio ha fatto un grande gol. Sono molto soddisfatto”. Nesta, però, frena immediatamente qualsiasi entusiasmo: “Queste partite ci hanno fatto vedere che siamo a un buon livello, ma dobbiamo stare con i piedi per terra perché il campionato di Serie B è difficilissimo. Questo è un antipasto. Dobbiamo mantenere tutti la calma e pensare che sarà molto dura“.
Il tecnico ha chiarito anche alcune delle scelte tattiche viste contro il Torino. Nessuna gerarchia è stata ancora definita in vista dell’inizio della stagione: “Ho provato un sacco di combinazioni. Non ho deciso la formazione che giocherà in campionato, questa era una soluzione che ero curioso di vedere insieme”.
Nesta si è soffermato poi sulla fase difensiva e su un aspetto da migliorare: la capacità di restare compatti nei momenti di attesa. “Bisogna stare stretti e non far passare neanche l’aria. Noi invece cercavamo un po’ troppo l’uomo e questo ci portava in giro, creando spazi agli avversari”
Soddisfazione anche per il gruppo costruito in queste settimane. “Sono felicissimo della squadra che alleno. Il ritiro mi è volato perché sto con ragazzi perbene, molto responsabili e competitivi”. Una concorrenza interna che Nesta considera fondamentale per alzare ulteriormente il livello della squadra.
Capitolo mercato. Il tecnico non si nasconde e indica chiaramente cosa manca per completare l’organico: “Dobbiamo prendere un terzino, forse un difensore e forse uno che gioca a trequarti a destra. Tre giocatori, abbiamo già le idee chiare. Dobbiamo soltanto aspettare che il mercato si muova”. Rinforzi che, secondo Nesta, arriveranno: “Stiamo aspettando delle cose che arriveranno sicuramente”. Parole importanti anche per Fila, protagonista di un’altra prova convincente: “Molto bene. Tecnicamente è forte, fisicamente è forte, sa giocare a calcio e ha una buona corsa”
Infine il rapporto con Avellino, una piazza che Nesta vuole conoscere anche fuori dal campo. “Piano piano ci immergiamo nella città, perché per noi che veniamo da fuori è importante capire come si vive e come si ragiona quando si perde e quando si vince”. Nessun timore per le pressioni di una tifoseria esigente, anzi: “Io so dove sono venuto. Se non volevo questo, stavo a casa, stavo a Miami, mettevo un po’ di crema e stavo al sole“.















