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A Paupisi l’estate ha un appuntamento che ormai sa di tradizione: l’asta del Fantacalcio. E quando arriva il momento di scegliere giocatori, rilanciare, bluffare e difendere a tutti i costi il proprio campione, il Room23 si trasforma in una vera e propria “sala” del calciomercato.

Tavolate, telefoni alla mano, liste dei calciatori consultate come fossero dossier riservati e soprattutto tanta voglia di stare insieme. L’asta del Fantacalcio in paese non è soltanto un gioco: è un rito collettivo che ogni estate riunisce amici, appassionati e “fuorisede” tornati a Paupisi per le vacanze.

Le trattative diventano interminabili, i rilanci fanno salire la tensione e ogni acquisto viene accolto da applausi, sfottò e immancabili pronostici sulla stagione che verrà. C’è chi arriva preparatissimo, con statistiche e strategie studiate nei minimi dettagli, e chi invece punta tutto sull’istinto, convinto che “quest’anno quello esplode”.

Il bello del Fantacalcio paupisano è proprio questo: tanti partecipanti e un’unica grande serata da vivere insieme. Per gestire i grandi numeri servono regole chiare, tempi ben organizzati e, soprattutto, un’atmosfera capace di rendere l’asta un evento. Al Room23, l’ingrediente fondamentale non è mai mancato.

E poi ci sono loro: le birre a gogò, immancabili compagne di una serata destinata a durare ben oltre il previsto. Tra un rilancio e una risata, una scelta azzardata e una presa in giro, l’asta scorre veloce… almeno fino a quando qualcuno non decide di spendere una follia per l’attaccante di turno.

Alla fine, come ogni anno, non conta soltanto chi avrà costruito la squadra più forte. Conta soprattutto esserci, ritrovarsi, ridere insieme e dare ufficialmente il via a una nuova stagione di sfide, rivalità e sfottò.

Perché a Paupisi il Fantacalcio è molto più di un’asta: è l’estate che si trasforma in campionato, il bar che diventa calciomercato e una compagnia di amici che, per una serata, si sente una vera dirigenza di Serie A.