L’incendio divampato nel sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re è sotto controllo, ma scattano le prime misure precauzionali sul territorio. Sarà infatti vietata temporaneamente la raccolta, la coltivazione e la vendita dei prodotti agricoli provenienti dai terreni situati entro un raggio di 500 metri dal luogo del rogo.
La decisione arriva dopo la nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi, convocato dal prefetto di Napoli Michele di Bari per fare il punto sull’evoluzione dell’incendio e sulle possibili conseguenze ambientali.
Sul posto proseguono intanto le operazioni dei Vigili del Fuoco, impegnati nello smassamento dell’unica piazzola interessata dalle fiamme. Secondo quanto comunicato, l’incendio si mantiene a bassa intensità e le attività di spegnimento proseguiranno anche durante la notte.
Particolare attenzione resta concentrata sulla qualità dell’aria. L’Arpac ha installato le centraline necessarie al monitoraggio e, al momento, anche grazie all’assenza di venti apprezzabili, le emissioni prodotte dall’incendio non risulterebbero essersi propagate sul territorio.
In via precauzionale, tuttavia, e sulla base delle raccomandazioni della Prefettura e delle indicazioni condivise con l’Asl Napoli 2 Nord, è stata annunciata un’ordinanza con il divieto temporaneo di raccolta, coltivazione e vendita dei prodotti agricoli provenienti dai terreni che ricadono entro 500 metri dal sito interessato dall’incendio.
Il provvedimento resterà in vigore in attesa dei prossimi risultati delle centraline installate dall’Arpac e delle successive valutazioni degli organismi competenti.
La situazione resta dunque sotto osservazione. I prossimi dati ambientali saranno determinanti per comprendere l’effettivo impatto del rogo e stabilire quando potranno essere revocate le misure precauzionali adottate.


















