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Avellino come una seconda casa, la Scandone come una scelta quasi naturale. Armando Verazzo racconta così l’inizio della sua nuova avventura in biancoverde. Per lui anche un’investitura importante all’interno dello spogliatoio: sarà uno dei vicecapitani della squadra.

“Scegliere Avellino è stato molto facile. Dal primo momento in cui ho sentito il coach, che conosco da tanto tempo, ho avuto subito le sensazioni giuste. Reputo ormai questa città una seconda casa e, quando si è presentata l’opportunità, non ci ho pensato due volte. La Scandone ha un progetto importante, rappresenta una società con una grande storia e già in queste prime settimane si vede la volontà dello staff di lavorare nel miglior modo possibile”

Verazzo è pronto a ritagliarsi un ruolo di primo piano anche dal punto di vista caratteriale. “Mi è stata affidata una responsabilità importante, quella di vicecapitano. Sono pronto a portare la mia mentalità all’interno del gruppo. Sono un giocatore che vuole responsabilità. Si è creata tanta positività: siamo ragazzi giovani, con voglia di fare e di dare. Dai primi allenamenti si vede già molto agonismo e sono convinto che non ci tireremo indietro durante il campionato”.

Il punto di partenza dovrà essere soprattutto la metà campo difensiva. “Il coach mi ha chiesto di cominciare dalla difesa, perché sono un giocatore che nasce da queste caratteristiche: energia, cazzimma e rimbalzi offensivi. In alcune situazioni avrò anche la palla tra le mani e dovrò prendermi la responsabilità di risolvere l’azione”.

Le prime uscite della preparazione stanno intanto offrendo indicazioni utili alla Scandone. “Le sensazioni sono buone, ma dobbiamo partire dalle cose più semplici, quindi dalla difesa. Dobbiamo essere pronti su ogni pallone e mettere energia fin dal primo minuto. Contro San Severo avevamo approcciato molto bene, poi abbiamo abbassato un po’ i ritmi. Può succedere in questa fase, ma dobbiamo lavorare affinché durante la stagione accada il meno possibile”.

Il lavoro delle prossime amichevoli servirà proprio a correggere questi aspetti. “Dobbiamo migliorare nell’uno contro uno, aiutarci maggiormente e provare a dare sempre qualcosa in più”

Infine, Verazzo torna sul significato di indossare la maglia biancoverde: “Avellino per me è ormai una seconda casa. Vestire la maglia della Scandone, una società dalla storia così importante, è motivo di orgoglio. Farlo anche da vicecapitano rende tutto ancora più significativo: è un ruolo importante e una responsabilità che sono pronto ad assumermi”.