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Niente più percolato negli impianti F1 e F2 del depuratore di Nusco per mettere una fine definitiva ai miasmi che da settimane tormentano i cittadini. È questa la posizione netta con cui il sindaco di Nusco, Antonio Iuliano, si è presentato alla riunione operativa convocata a Palazzo di Governo dal prefetto Franca Fico per affrontare l’emergenza dell’impianto di Contrada Fiorentine.

Alla riunioni in Prefettura hanno partecipato anche il presidente della Provincia, il sindaco di Lioni, l’assessore regionale Bonavitacola, e il collega Pecoraro (da remoto), quindi rappresentanti di  Confindustria Asi, Arpac asl e comitato “fateci respirare”.

La proposta dell’amministrazione comunale arriva al tavolo prefettizio con una solida forza politica alle spalle, essendo già stata approvata all’unanimità nel corso del consiglio comunale aperto ai sindaci di Lioni e Sant’Angelo dei Lombardi.

“Negli impianti F1 ed F2 non si deve scaricare nessun tipo di percolato, perché è esattamente questo la causa dei bruttissimi odori”, ha ribadito con fermezza il primo cittadino Iuliano prima di accedere all’incontro. “È una soluzione condivisa da tutti: votata compattamente sia dalla minoranza consiliare che dai sindaci dei comuni vicini”.

Riguardo alle aspettative sull’esito del vertice, convocato con un solo giorno di preavviso, il sindaco auspica risposte concrete ed efficaci per la tutela della salute pubblica. Iuliano ha inoltre rivendicato la paternità delle prime segnalazioni inviate agli organi competenti già nel mese di luglio, respingendo l’idea che la mobilitazione sia merito esclusivo delle rappresentanze sindacali.

l termine della riunione è stata concordata l’istituzione di un tavolo permanente presso il Comune di Nusco, quale sede stabile di raccordo tra amministrazioni, enti tecnici e rappresentanze del territorio, con il compito di seguire l’evoluzione della vicenda, verificare lo stato di attuazione delle misure programmate e favorire la più ampia collaborazione istituzionale.

Il Prefetto Franca Fico, nel ringraziare tutti i presenti per il contributo offerto, ha sottolineato che «dal confronto odierno è emersa una comune assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti presenti. Le verifiche e gli accertamenti tecnici proseguiranno con il massimo rigore e ogni elemento sarà attentamente valutato dalle Autorità competenti. Parallelamente, è fondamentale garantire ai cittadini informazioni chiare, trasparenti e puntuali. La tutela della salute pubblica, dell’ambiente e delle legittime esigenze delle comunità locali rappresenta una priorità condivisa che richiede un costante impegno istituzionale. Il tavolo permanente consentirà di assicurare continuità al confronto avviato oggi e di accompagnare il percorso verso il definitivo superamento delle criticità segnalate».