Ci sono partite che il tempo non riesce a sbiadire la loro magia. Restano custodite nella memoria di una tifoseria perché, in novanta minuti, hanno racchiuso emozioni, speranze e l’inizio di qualcosa di grande. Per il Benevento, quella sfida con il Verona del 10 settembre 2016 è una di queste. Era la prima storica stagione in Serie B e il Ciro Vigorito, grondante entusiasmo, iniziava a scoprire quanto fosse bello sognare in grande affrontando avversari fino a poco prima visti solo in tv.
Quasi dieci anni dopo, la storia torna a fare uno strano giro su se stessa. L’11 settembre il Verona sarà nuovamente di scena al Vigorito e sulla panchina degli scaligeri ci sarà proprio Marco Baroni, l’allenatore che quel pomeriggio guidava il Benevento e che, pochi mesi più tardi, avrebbe condotto la Strega alla prima storica promozione in Serie A.
È cambiato il tempo, sono cambiati i protagonisti, ma certe sfide conservano intatto il sapore della nostalgia. E allora vale la pena tornare a quel pomeriggio, quando il Benevento non ebbe alcuna intenzione di recitare il ruolo della vittima predestinata contro un Verona costruito per puntare alla promozione.
Era il Benevento dell’esordio in cadetteria, quello di Padella e compagni, con Cragno tra i pali, Ceravolo in attacco e la fantasia di Filippo Falco e Amato Ciciretti.
Le cose si misero subito bene per i giallorossi: al 6′ il Verona rimase in dieci per l’espulsione di Cancellieri, reo di aver fermato Ceravolo lanciato a rete. Il Benevento prese coraggio e iniziò a mettere alle corde gli ospiti. Al 37′ arrivò il meritato vantaggio: Falco lasciò partire dal limite un sinistro fulminante che fece esplodere il Vigorito. Il Verona provò a reagire e sfiorò il pareggio, ma trovò sulla propria strada un super Alessio Cragno. Nel finale, il colpo del definitivo 2-0: uno sciagurato retropassaggio di petto di Fares spalancò la porta ad Amato Ciciretti, rapido nel depositare il pallone in rete di destro, lui sinistro naturale.
Falco e Ciciretti confezionarono così una giornata da ricordare. Quella vittoria fu una delle prime grandi emozioni del Benevento in Serie B e il preludio a una stagione indimenticabile, culminata nei playoff con la storica promozione in Serie A.
Adesso Benevento e Verona si ritroveranno ancora una volta faccia a faccia. E sulla panchina degli scaligeri ci sarà proprio Baroni, l’uomo che quel giorno guidava il Benevento e che pochi mesi dopo lo avrebbe accompagnato dove nessuno, fino a poco tempo prima, aveva osato immaginare.
Tabellino
Benevento – Hellas Verona 2-0
Reti: 37′ Falco, 81′ Ciciretti
Benevento (4-2-3-1): 1 A. Cragno; 14 E. Padella, 6 W. Lopez, 5 F. Lucioni; 23 L. Venuti, 10 A. Ciciretti; 13 R. Chibsah, 30 D. Buzzegoli, 20 F. Falco (dal 68′ A. De Falco 21), 7 F. Melara (dal 37′ 1° T N. Jakimovski 27); 9 F. Ceravolo (dal 60′ Cissè 19). A disposizione: B. Gyamfi 18, M. Pajac 11, P. Gori 12, L. Del Pinto 4, E. Pezzi 2, R. Bagadur 16. Allenatore: Baroni.
Hellas Verona (4-3-3): 1 Nícolas; 3 E. Pisano, 30 Antonio Caracciolo, 18 S. Souprayen, 4 M. Bianchetti; 8 M. Fossati (dal 58′ 23 M. Fares), 2 Romulo, 24 D. Bessa; 10 D. Luppi, 26 L. Siligardi (dal 66′ 25 P. Cappelluzzo), 9 S. Ganz (dal 45 2° T 21 Juanito Gómez). A disposizione: 12 F. Coppola, 13 N. Cherubin, 20 M. Zaccagn,i 27 M. Valoti, 16 Enzo Maresca, 7 G. Troianiello. All.: Pecchia.
Arbitro: Federico La Penna della sezione Aia di Roma


















