Nuovo bagno di folla per l’US Avellino 1912, protagonista di un incontro con i tifosi a Prata Principato Ultra. La delegazione biancoverde, guidata da mister Alessandro Nesta, ha ricevuto l’affetto e gli applausi di grandi e piccoli, a conferma dell’entusiasmo che accompagna la squadra dopo le vittorie ottenute contro Vicenza e Modena.
Tra i calciatori presenti anche Martin Palumbo, che ha sottolineato l’importanza del sostegno del pubblico: “Vedere tutti questi tifosi crea un entusiasmo enorme e ci fa sempre molto piacere. Anche a Modena ci hanno seguito in tanti, mentre in casa il loro supporto è incredibile: ci dà una spinta in più”. Il centrocampista è tornato anche sulla prova offerta a Modena, dove Nesta lo ha schierato in cabina di regia al posto dell’infortunato Palmiero. Una posizione nella quale Palumbo ha risposto presente, confermando la propria disponibilità tattica.
“A centrocampo abbiamo tanti giocatori forti, ma per fortuna la competizione è sana. Nessuno cerca di mettere in difficoltà un compagno o di fargli fare brutta figura – sottolinea Palumbo – Tutti proviamo a dare il massimo e questo rende molto bello anche il lavoro durante gli allenamento”. Palumbo ha poi parlato del rapporto con Nesta e della fiducia ricevuta fin dall’inizio della stagione: “Fa molto piacere sapere che il mister crede in me. Cerco di ripagarlo dando il massimo in campo. È lui a scegliere dove farmi giocare e io provo a fare il meglio possibile in qualsiasi posizione”.
Regista, mezzala o trequartista: il calciatore non indica un ruolo preferito e guarda soprattutto alla possibilità di rendersi utile. “È una domanda che mi fanno da anni. Lavoro per fare in modo che la risposta possa essere una sola: riuscire a giocare bene in tutti i ruoli”. Ora l’attenzione è rivolta alla sfida contro il Palermo: “È sicuramente una squadra forte. Dobbiamo preparare la partita nel migliore dei modi e provare a offrire una prestazione importante. Sono sicuro che i tifosi saranno ancora una volta dalla nostra parte”.
Inevitabile, infine, un passaggio sulle voci relative a James Rodríguez: “Sentire il suo nome accostato all’Avellino fa un grosso effetto. Se dovesse arrivare, oltre a essere un grande nome, sarebbe un giocatore dal quale prendere spunto e imparare molto. Noi, però, dobbiamo pensare soltanto alla prossima partita: le voci restano voci”.















