La trattativa per James Rodriguez entra nel suo passaggio più delicato. L’Avellino continua a lavorare con l’entourage del colombiano e, dopo il rilancio arrivato nelle ultime ore, attende una risposta che potrebbe indirizzare definitivamente l’operazione.
Il primo passo ufficiale del club biancoverde non era stato sufficiente per arrivare all’intesa. La proposta prevedeva un contratto fino al 30 giugno 2027, con rinnovo automatico per un’altra stagione in caso di promozione in Serie A, e un ingaggio da circa 1,5 milioni di euro più bonus legati a presenze e obiettivi. Dalla Colombia è arrivata una richiesta superiore, senza però una chiusura alla trattativa. È questo l’aspetto che ha spinto il presidente Angelo Antonio D’Agostino a rilanciare. L’Avellino ha migliorato la propria offerta provando a ridurre ulteriormente la distanza tra domanda e proposta. Il dialogo, dunque, resta aperto e nelle prossime ore è previsto un nuovo confronto tra la società, gli agenti e lo stesso James Rodriguez.
Sul tavolo non c’è soltanto l’ingaggio. Uno dei punti da sistemare riguarda infatti i diritti d’immagine, aspetto importante nell’economia complessiva dell’accordo e sul quale le parti stanno cercando una soluzione.
James, intanto, valuta anche altre possibilità. La proposta dell’Avellino conserva però un elemento che può pesare nella scelta: la possibilità di tornare a giocare in Europa. Il colombiano vuole ancora essere protagonista e mantenere un ruolo centrale anche in Nazionale, guardando alla Copa America del 2028 come uno degli obiettivi della parte finale della sua carriera.
Adesso la trattativa è arrivata al bivio. L’Avellino ha fatto un ulteriore sforzo economico e attende la decisione del numero dieci colombiano. Dopo giorni di contatti, indiscrezioni e rilanci, la parola passa a James Rodriguez. Ad Avellino l’attesa cresce: il sogno resta in piedi, ma saranno le prossime ore a stabilire se potrà trasformarsi in qualcosa di concreto.















