Tempo di lettura: 2 minuti
“Siamo al servizio del cittadino, che è il nostro datore di lavoro: grazie alla nostra struttura capillare sul territorio saremo sempre vicino a tutte le comunità e il carabiniere deve essere un punto di riferimento per le comunità, un baluardo contro l’ingiustizia“. Sono queste le parole con cui si è presentato questa mattina alla stampa il nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Chieti, il colonnello Mario Pellegrino, 45 anni, originario della provincia di Benevento. Parlando del femminicidio ha detto che “è un reato orribile, così come gli atti persecutori e i maltrattamenti in famiglia: dobbiamo concentrarci nel prevenire questi reati ed essere vicini alle persone offese, alle vittime, quindi collaborare con i centri antiviolenza ed essere prossimi a chi subisce questo tipo di reato”. Infine un appello ad avviare un “dialogo costruttivo” con i giovani per costruire una “cultura della legalità”.
Il nuovo comandante ha frequentato la Scuola Militare Nunziatella, l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. È laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, e fino al 6 settembre è stato comandante del Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica a Roma. Fra l’altro dal 2014 al 2018 ha prestato servizio a Roma presso il Comando Operativo di Vertice Interforze, nell’ambito della componente “Informazioni” del Reparto Operazioni ed ha alle spalle varie missioni all’estero: la missione Eufor in Bosnia Erzegovina, la missione Eupol in Afghanistan e la missione Eubam a Rafah (Striscia di Gaza). Dal 2018 al 2020 ha comandato il Noe di Roma, dal 2020 al 2023, è stato a L’Aja in qualità di Esperto Nazionale nell’ambito della Serious Organised Crime Unit di Europol.