Il momento è positivo, ma Alessandro Nesta non vuole vedere un Avellino distratto o appagato. Dopo due vittorie consecutive arriva un esame di spessore contro il Palermo e il tecnico biancoverde chiede alla squadra soprattutto maturità.
“Affrontiamo una squadra fortissima, che viene da cinque vittorie comprese le due in Coppa Italia”. Nesta parte dalla forza dell’avversario e indica la strada: “Dobbiamo essere umili, equilibrati e concentrati“. Una partita da giocare senza perdere le distanze e senza farsi trascinare dall’entusiasmo.
La settimana è stata accompagnata inevitabilmente dalla vicenda James Rodriguez, ma nello spogliatoio il tema è rimasto fuori. “Non è stata una settimana diversa dalle altre, non ci facciamo condizionare da cose esterne. Il presidente ci ha provato fino alla fine, voleva fare un regalo alla città. Io dovevo pensare soltanto al Palermo”.
Nesta ritroverà dall’altra parte Pippo Inzaghi, vecchio amico e avversario per un pomeriggio: “Lo conosco bene, ma durante la partita non ci sono fratelli. Vale per lui e vale per me”. Sul fronte formazione c’è invece il forfait di Favilli: “Non ha un problema grave, ma non ci sarà”. Cheddira continua a crescere dopo un avvio condizionato dalla condizione fisica: “Non è ancora al top, ma sta lavorando e ci darà grandi soddisfazioni”.
Spazio anche per Biasci, utilizzato meno in questo avvio. Nesta lo aspetta e soprattutto non vuole perderlo: “I suoi gol arriveranno. Arriverà anche il momento in cui tornerà in prima pagina, devo essere bravo a tenerlo vivo”. Una rosa profonda servirà proprio adesso. Il Palermo alza il livello della difficoltà e Nesta vuole capire fino a dove può spingersi il suo Avellino.















