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di Gianluca Veluscek

Napoli capitale, per un weekend, dell’occhialeria contemporanea. Sabato ha inaugurato al Salone Margherita l’edizione 2026 di Da.TE, evento che per la prima volta ha scelto il capoluogo campano come propria sede.

Una vetrina internazionale che ha riunito 130 brand nazionali e internazionali, provenienti, tra gli altri, da Italia, Germania, Danimarca, Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone e Tunisia.

Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, all’appuntamento ha preso parte anche una delegazione di circa 20 buyer provenienti da diversi Paesi europei, confermando la crescente vocazione internazionale della manifestazione.

Da.TE si allarga: spazio anche al mondo delle lenti

L’edizione 2026 ha segnato anche un’altra novità. Per la prima volta Da.TE ha aperto le porte al mondo delle lenti, ampliando il racconto dell’occhialeria contemporanea e arricchendo l’esperienza espositiva attraverso nuovi contenuti e nuove connessioni tra i protagonisti del settore.

Non casuale la scelta di Napoli, città individuata proprio per la sua capacità di interpretare lo spirito della manifestazione: dinamica, creativa e in continua evoluzione, negli ultimi anni ha saputo imporsi sempre più per vivacità culturale, imprenditoriale e artistica.

Un luogo capace di mettere insieme storia e contemporaneità, seguendo la stessa filosofia di Da.TE, dove la ricerca nel settore dell’eyewear incontra e si contamina con design, moda, tecnologia e creatività.

Glamour e networking al Da.TE Party

Tra i momenti più attesi anche il Da.TE Party, che ha unito glamour, musica e networking in una serata dedicata agli espositori e agli ospiti della manifestazione.

Presenti influencer, modelli, stilisti e cantanti partenopei, tra cui Federico Di Napoli, Gianluca Di Gennaro, Marika Cecere e Luigi Lauro, insieme a numerosi altri protagonisti della scena napoletana.

Nel corso della serata è stata annunciata anche la prossima tappa del salone. Il presidente Davide Degl’Incerti Tocci e Dante Caretti, cofondatore di Da.TE insieme a Cristina Frasca, hanno svelato sede e date dell’edizione 2027: appuntamento al PalaDozza di Bologna, tempio storico della pallacanestro italiana, dall’11 al 13 settembre 2027.

Le tendenze: colore, materia e forme sempre più identitarie

Da Napoli sono arrivate anche indicazioni precise sulle tendenze che caratterizzeranno l’eyewear contemporaneo.

Le collezioni presentate a Da.TE 2026 raccontano un occhiale sempre più espressivo e identitario. Il colore diventa protagonista attraverso accostamenti inediti e tonalità vivaci, utilizzate per costruire contrasti e combinazioni fortemente personalizzate.

Sul fronte delle forme convivono geometrie nette ed essenziali – esagoni, rettangoli e modelli aviator reinterpretati – con silhouette più morbide, fluide e asimmetriche. I modelli rimless, invece, puntano sulla leggerezza e sulla sottrazione della materia.

Grande attenzione anche ai materiali: lavorazioni artigianali, acetati e metalli incontrano soluzioni sempre più innovative e leggere, mettendo in dialogo alta manifattura e nuove tecnologie produttive.

L’occhiale guarda all’intelligenza artificiale

Ed è proprio la tecnologia ad aprire uno degli scenari più interessanti per il futuro del settore. Accanto all’evoluzione dei processi produttivi trovano infatti sempre più spazio gli smart glasses, che trasformano l’occhiale da semplice accessorio a dispositivo tecnologico indossabile.

Tra le proposte presentate figura MEMO di Polar, che integra funzioni audio, connettività e intelligenza artificiale mantenendo al centro comfort, design e portabilità, con l’obiettivo di rendere questa nuova generazione di occhiali accessibile anche dal punto di vista del prezzo.

Un’ulteriore dimostrazione di come l’eyewear stia attraversando una fase di profonda trasformazione, nella quale artigianalità, moda, design e intelligenza artificiale sono destinate a convivere sempre di più.