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“La vertenza degli autotrasportatori richiede risposte immediate. L’attività produttiva è alla paralisi, per mancanza di approvvigionamenti. Il blocco deve cessare, altrimenti i danni per consumatori e imprese, già rilevanti, diventeranno insostenibili. Il blocco danneggia l’economia di Campania, Puglia e dell’intero Mezzogiorno, compromettendo inoltre l’erogazione di servizi pubblici essenziali. È il momento di dimostrare senso di responsabilità da parte di tutti gli interlocutori”. Così, in una nota, l’unione industriali di Napoli, delle altre quattro provincia della Campania e di Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani. 
 
“Confidiamo nell’azione del Governo, che speriamo possa estendere la sospensione della protesta a tutto il territorio meridionale, così come auspichiamo, per situazioni di assoluta emergenza, l’intervento delle forze dell’ordine”, sottolinea ancora la nota.
 
“Bisogna contrastare infiltrazioni della criminalità organizzata, che stanno speculando sulla protesta, aggravandone gli effetti – si legge – La vertenza deve trovare soluzione sui tavoli negoziali, non c’è altra strada. L’alternativa sarebbe la chiusura di tante aziende, la perdita di posti di lavoro, il degrado urbano e sociale”.