Tragedia nel pomeriggio a Salerno, nella cava di estrazione del Cernicchiara situata nella parte alta della città. Un operaio, G.F., 57enne di Salerno, ha perso la vita mentre era alla guida di un mezzo di movimentazione che, per cause ancora in fase di accertamento, si è ribaltato finendo per schiacciarlo.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine, che stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso per verificare eventuali responsabilità e le condizioni in cui si è verificato il drammatico episodio.La notizia ha suscitato forte commozione nel mondo del lavoro e tra le organizzazioni sindacali. Tra le prime reazioni quella di Patrizia Spinelli, della Feneal Uil e coordinatrice della Uil Salerno, che ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima.
“Una famiglia travolta dal dolore. Alla persona scomparsa va il nostro rispetto, ai suoi cari la nostra vicinanza. Di fronte all’ennesima tragedia sul lavoro non possiamo limitarci alla commozione. Le norme e le tutele conquistate devono tradursi ogni giorno in prevenzione concreta. La sicurezza è un dovere di tutti i soggetti coinvolti, a partire dal datore di lavoro. Non può essere considerata un costo né affidata al caso. Come Uil rivendichiamo una Procura speciale per gli infortuni sul lavoro, capace di rafforzare le indagini e l’accertamento delle responsabilità. Richiamiamo tutti al senso di responsabilità: ogni lavoratrice e ogni lavoratore deve poter tornare a casa”. L’ennesimo incidente mortale sul lavoro riaccende dunque il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla necessità di rafforzare prevenzione, controlli e strumenti di tutela per i lavoratori. Le indagini proseguono per chiarire le cause della tragedia.


















