La macchina si è rimessa lentamente in moto ma restano negli occhi i messaggi lanciati da un’Italia che sembra essere divisa in due anche nella manifestazione del dissenso.
Camion fermi da una parte in protesta pacifica e rumorosa, fatta eccezione per qualche piccolo eccesso (tiktoker e minacce di darsi fuoco), mezzi in movimento e distribuzione garantita al Nord nella stragrande maggioranza dei casi.
Studenti rumorosi e colorati giù, ironici ma mai sopra le righe, da una parte. Aggressioni, vetrine sfondate, furti e minorenni assatanati e fermati al Nord.
Insomma stessa terra ma due mondi diversi. Il Sud ha messo in mostra la faccia migliore, quella della civiltà, della lotta silenziosa, della protesta che è avanzata rimanendo fermi.
Ma ha anche espresso qualche piccola stortura che è emersa specialmente nelle prime giornate. La caccia all’approvvigionamento, la corsa alla risorsa, a quel bene primario che doveva essere per forza nella dispensa.
E non parliamo di benzina, lo spostamento è comunque nella normalità delle cose, per chi viaggia, lavora fuori o studia, per visite mediche e per assistenza a parenti più anziani.
Ciò che non è andato bene è l’incomprensibile caccia messa in atto al supermercato, svuotato come se si fosse caduti nuovamente in una pandemia e come se fossimo prossimi alla guerra mondiale.
Il più delle volte per beni di prima necessità e volendo è anche comprensibile, ma carrelli pieni di acqua o decine e decine di confezioni di carta igienica lasciano un attimo interdetti.
La paura, dirà qualcuno, l’egoismo è la vera risposta. E’ quella che si mette in campo ci si senti minacciati nella libertà. L’essere tutti uniti e solidali nella battaglia ma dimenticare che 100 pacchi di pasta nel carrello di una persona, significa toglierne 99 ad altrettante persone che ne restano senza. E questo fattore va moltiplicato in maniera esponenziale.
Ai tempi della pandemia si diceva che ne saremmo usciti come persone migliori. Il concetto va corretto: di fronte a queste cose ne usciamo come persone più impaurite. E quindi ancora più egoisti.


















