“Caserta non merita questa continua esposizione negativa. Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche, anche i successivi pronunciamenti della giustizia amministrativa hanno ribadito la gravità di una vicenda che ha segnato l’amministrazione dell’ex sindaco Carlo Marino e che continua a pesare sulla reputazione della nostra città. Ma Caserta non può essere identificata con le responsabilità e le vicende dell’amministrazione Marino e della sinistra. È una comunità fatta di persone perbene, lavoratori, imprenditori, famiglie e giovani che ogni giorno contribuiscono con onestà e impegno alla crescita del territorio”. Così Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania.
“Le responsabilità politiche e amministrative – sottolinea – devono essere affrontate senza ambiguità, ma non possono trasformarsi in una condanna collettiva. A pagare il prezzo di questa vicenda, anche in termini di immagine e credibilità, non possono essere i cittadini che non hanno alcuna responsabilità per quanto accaduto. Caserta merita di voltare pagina, recuperare credibilità e tornare a essere raccontata per le sue energie migliori, non soltanto per le pagine più buie della sua storia amministrativa. La nostra città è molto più di questa vicenda e ha tutto il diritto di guardare al futuro senza continuare a portare il peso degli errori del passato”.


















