Dopo l’estate difficile per il sito archeologico di Longola a Poggiomarino, dopo i raid incendiari, le fiamme che hanno cancellato parte della storia dei Sarrastri e dopo le visite ufficiali di Prefetto, politici e Soprintendenza, Longola torna a far parlare di sé per quello che è davvero: un patrimonio storico e archeologico unico in Europa.
E così dal prossimo martedì fino a venerdì 30 ottobre, nel Parco Borbonico del Fusaro, andrà in scena la quarta edizione di Fab! – il Festival dell’Archeologia di Bacoli, organizzato da TILE Storytellers e diretto da Nicola Barile. E’ la prima volta che il festival apre un ponte ideale con l’area vesuviana.
Il cuore della nuova edizione è proprio il gemellaggio tra i Campi Flegrei e il Parco Archeologico e Naturalistico di Longola. Una collaborazione con Archeofestival – Terramare 3000 OdV che vuole rimettere al centro il valore culturale, didattico e ambientale del villaggio protostorico poggiomarinese.
A Bacoli saranno raccontate le potenzialità di Longola, ma anche le difficoltà che ne ostacolano la salvaguardia e la fruizione quotidiana. Un progetto condiviso dall’amministrazione di Josi Gerardo Della Ragione che lega in un unico asse turistico e culturale il comprensorio flegreo e quello vesuviano.
La rinascita di Longola, stavolta, parte dal cinema e da un’idea di rete.


















