Napoli – Sonia Battaglia, 54 anni, segretaria di un istituto scolastico di San Giorgio a Cremano (Napoli) è morta dopo essere entrata in coma due settimane fa dopo essersi vaccinata con AstraZeneca. La famiglia aveva denunciato il caso ai media e alla Procura di Napoli chiedendo se ci fosse un nesso tra il drammatico quadro clinico e l’iniezione fatta il 1 marzo alla Mostra d’Oltremare a Napoli. Poi quattro giorni dopo i primi sintomi fino al ricovero in terapia intensiva. La salma sarà sequestrata.
La salma è stata portata dall’Ospedale del Mare al II Policlinico di Napoli, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Lo si apprende da fonti sanitarie qualificate. Potrebbe essere disposta l’autopsia per appurare se ci siano delle connessioni tra le patologie che l’hanno colpita negli ultimi dieci giorni e il vaccino a cui era stata sottoposta.














