Bacoli (Na) – Sette attività commerciali tra bar, pizzerie e ristoranti sono state diffidate di chiusura dal sindaco, Josi Gerardo Della Ragione, per l’evasione di 250mila euro di tasse. L’evasione è stata scoperta attraverso le indagini condotte dalla polizia municipale in sinergia con al Flegrea Lavoro, l’azienda municipale di igiene pubblica. Tra gli esercenti c’è anche chi, oltre ad aver maturato un debito di 50mila euro di Tari, non effettuava neanche la raccolta differenziata. A quest’ultimo è stato notificato oltre all’avviso di sospensione dell’attività, anche la sanzione ammnistrativa.
“Tutto ciò è incredibile, inaccettabile – scrive il sindaco – C’è chi pensava di eludere le tasse in barba ai suoi concittadini facendo impresa e guadagnando, nella nostra terra, senza pagare tasse. E fregandosene anche del corretto conferimento dei rifiuti. In tal modo è stata offesa la comunità tutta. Offesi i tanti imprenditori, i tanti commercianti onesti che, a Bacoli, lavorano nel rispetto delle regole. Lo ripeterò all’infinito. Senza sosta. È finita un’epoca – ha concluso Della Ragione -. È finito il tempo dei privilegi, dei piaceri, delle clientele”. Nei giorni scorsi un imprenditore della ristorazione che aveva ricevuto il blocco dell’attività per evasione di circa 70mila euro per consumi di acqua ha concordato con rateizzazione il pagamento e riaperto l’attività.














