A palazzo Mosti continua a tenere banco il caso Castracane. Dopo l’attacco del consigliere di opposizione Italo Di Dio e la presa di posizione del coordinamento cittadino di Forza Italia è il Comune a farsi sentire, attraverso una nota ufficiale.
Per l’amministrazione comunale, in sintesi, la nomina di Castracane nell’ufficio dei procedimenti disciplinari era l’unica possibile all’epoca dei fatti. Inoltre, la nota specifica che sono state avviate le procedure per la nuova nomina dell’Ufficio “che verrà composto diversamente”, lasciando intendere cosi che Castracane sarò escluso dall’organismo.
Di seguito, il testo integrale della comunicazione inviata dall’ufficio stampa di palazzo Mosti
“In relazione alla questione della nomina dei componenti per l’Ufficio dei procedimenti disciplinari (U.P.D.) dell’ente, di cui alla determina n. 240 del 04/10/2017, si rende noto che la stessa produce efficacia limitata nel tempo ed in relazione a procedimenti disciplinari pendenti, ad evitare decadenze e /o decorrenze di termini relative a questi ultimi. Per tali motivi, atteso che i componenti dell’U.P.D. necessariamente sono tre e considerato che i dirigenti in servizio sono cinque, di cui uno già componente dell’U.P.D e altri tre per diversi motivi incompatibili con tale incarico, l’unico a poter essere nominato era al momento il dirigente Castracane.
Si rende altresì noto che, in esecuzione del nuovo regolamento per i procedenti disciplinari, approvato successivamente con delibera di G.C. n. 191 del 30/10/2017, il servizio personale ha avviato le procedure della nomina dell’U.P.D. come riformato dall’ art. 2 di detto regolamento, e, pertanto, verrà composto diversamente”.














