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Covid in caserma, il comandante: “Noi bravi a bloccare mini focolaio”

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Napoli – La sezione San Lorenzo dei vigili di Napoli chiusa a causa di 14 casi positivi in caserma e dei 150 agenti in quarantena potrebbe riaprire nella giornata odierna. Lo annuncia il comandante della Polizia municipale di Napoli Ciro Esposito che ha definito un “mini focolaio” che “siamo stati bravi a bloccare” l’improvvisa impennata di casi presso il comando dei vigili.

La vicenda, dunque, secondo l’Adnkronos, potrebbe rientrare già oggi: è in corso questa mattina infatti una riunione nella Direzione della Asl Napoli 1 Centro alla quale partecipano rappresentanti del Corpo della Polizia locale di Napoli al termine della quale dovrebbe arrivare il via libera per il ritorno al lavoro di parte dei dipendenti in quarantena e per la riapertura del reparto.

Intanto, per sopperire alla mancanza di agenti dell’Unità operativa San Lorenzo, competente su gran parte del centro di Napoli, “nell’area sta lavorando personale proveniente da altri reparti”.

Esposito spiega che “da febbraio, da quando è iniziata la crisi legata alla pandemia da coronavirus, non abbiamo mai chiuso ed è sotto gli occhi di tutti il contributo eccezionale fornito dalla Polizia municipale alla collettività. I casi sporadici che abbiamo avuto ci hanno consentito di fare una palestra, siamo allenati e conoscevamo bene la procedura da adottare. Il dipendente che ha segnalato di avere la febbre è un ufficiale che ha funzioni limitate al coordinamento, lo abbiamo escluso dalle attività operative e appena conosciuto positivo l’esito del tampone abbiamo disposto l’esecuzione dei tamponi per i colleghi con i quali era a più stretto contatto, attività dalla quale sono emersi gli altri casi di Covid. Abbiamo quindi provveduto a chiudere il reparto e a mettere tutti prudenzialmente in quarantena. In collaborazione istituzionale con la Asl Napoli 1 Centro è partito lo screening a tappeto che per 3 giorni ha riguardato tutti i dipendenti del reparto, poi ovviamente sono stati ripercorsi i contatti diretti e stretti che i positivi hanno avuto in quei giorni. Tutto quello che era previsto dalla profilassi è stato fatto con tempestività”.

Sono stati eseguiti in tutto oltre 150 tamponi, “12 dei quali – spiega Esposito – sono risultati positivi. Nessuno dei positivi è ricoverato, sono tutti a casa e stanno bene. Al momento il reparto è chiuso, è stato sanificato così come sono state sanificate le auto di servizio. Stamattina è in corso una riunione tecnica alla Asl al termine della quale dovrei avere la possibilità di riattivare almeno in parte i servizi e di riaprire la sezione in tutta sicurezza”.

Infine il comandante Esposito ha cercato di far luce sull’inizio della catena di contagi che pare rilevarsi alla festa di uno dei vigili: “Non ho traccia di questo, poi se qualcuno è andato al ristorante chiaramente non è vietato in questo periodo, ma non mi risulta nemmeno quello”.