La comunità di Sorbo Serpico piange la scomparsa di Gerardo Picone, presidente dell’Associazione di Protezione civile “Le Aquile”.
“Oggi ci lascia il nostro amato presidente, che come buon padre di famiglia riusciva a tenerci uniti tutti. Ci lascia un caro amico, l’amico di tutti sempre pronto e disponibile a risolvere ogni situazione. Buon viaggio caro Gerardo.
Un messaggio commovente viene diffuso dalla locale Parrocchia: “Sorbo Serpico, il silenzio che fa rumore: Gerardo Picone. Oggi la nostra comunità è sotto shock. Ci ha lasciati all’improvviso, continuando a far rumore.
Oggi braccio e mente si spezzano: lui e sua moglie Giulia erano una cosa sola. Lei la sua forza e il suo pensiero costante; i figli Sabino e Lucia, l’anima di ogni sua azione.
Benefattore instancabile della nostra Parrocchia, oggi anche i bambini dell’Oratorio si fermano per salutarlo. Per loro era una figura di riferimento, un esempio di come si ama il proprio territorio con i fatti e non con le parole.
Grande volontario, grande Presidente, sempre in prima linea per le persone fragili, gli anziani, gli ammalati. Un uomo che non sapeva stare fermo: testimonianza di chi non chiedeva “Grazie”, ma chiedeva “Cosa serve?”.
Caro amico grazie per esserci stato anche per me. Continua a guidarci dal cielo. Io continuerò ad esserci per la tua famiglia e per la tua missione: Le Aquile! Il tuo “rumore” continuerà a riecheggiare”.
Lo ricorda anche il sindaco di Santo Stefano del Sole Gerardo Sandoli: “Ci sono persone che lasciano un segno indelebile nel territorio che amano. Gerardo era una di queste. Come Presidente della Protezione Civile “Le Aquile” di Sorbo Serpico, è stato un punto di riferimento per l’intera Irpinia.
Avrei cento aneddoti da raccontare, cento momenti trascorsi insieme a lavorare per il bene comune. Oggi, come Sindaco di Santo Stefano del Sole, mi stringo al dolore della famiglia e di tutti i volontari della Protezione Civile. Grazie di cuore per l’immenso contributo che hai dato anche alla nostra comunità.
Ciao Gerardo, che la terra ti sia lieve.
















