Il direttore dell’area tecnica dell’Avellino, Mario Aiello, ha fatto il punto sul momento della squadra, rompendo di fatto il recente silenzio stampa e offrendo una lettura complessiva della situazione biancoverde. Reduce da una vittoria e da un pareggio di prestigio contro il Venezia, l’Avellino attraversa una fase positiva che, secondo Aiello, rientra nelle previsioni di inizio stagione: “Sapevamo che l’andamento potesse essere altalenante – ha dichiarato – Siamo una neopromossa con tanti giovani chiamati a misurarsi con una nuova categoria. Ora però stiamo ritrovando compattezza e quello spirito pratico che ci permette di portare a casa punti pesanti, anche senza esprimere un calcio spettacolare. Ma nelle ultime due partite abbiamo ritrovato compattezza, spirito di sacrificio e quel modo di giocare “con l’elmetto” che fa la differenza nei momenti complicati”.
Aiello è tornato anche sulla questione dei tre calciatori inizialmente estromessi dal gruppo squadra per scelta tecnica. Due di loro sono già stati reintegrati, mentre per il terzo la valutazione resta aperta, Michele Rigione. “La scelta non è definitiva – ha spiegato – Il mister aveva lasciato uno spiraglio e così è stato. Monitoreremo la posizione fino a fine anno, poi prenderemo eventuali decisioni”. Con l’avvicinarsi della finestra invernale, l’area tecnica sta già lavorando sulle possibili operazioni. L’ampiezza della rosa, aumentata anche a causa degli infortuni, rende necessarie alcune uscite. “Dovremo sfoltire – ha confermato Aiello – e contestualmente valutare eventuali ingressi. La priorità riguarda un difensore centrale, continuiamo a valutarlo, perché è un’esigenza legata al modulo e alle caratteristiche della squadra. Tutti gli altri reparti restano sotto osservazione”.

















