Il novembre dell’Unicusano Avellino non concede tregua. Questa sera, al PalaDelMauro (palla a due alle 18.00), i biancoverdi affrontano la Gemini Mestre, formazione neopromossa in Serie A2 ma già capace di mostrare identità, ritmo ed entusiasmo. Per entrambe si tratta del quarto impegno in appena quattordici giorni, un tour de force che inizia a presentare il conto sul piano fisico e mentale.
Le due squadre arrivano alla sfida reduci da una sconfitta rimediata nel turno infrasettimanale di mercoledì: Avellino ha incrociato la capolista Pesaro, mentre Mestre ha ospitato la Fortitudo Bologna. L’obiettivo comune è ripartire subito.
Alla vigilia, coach Maurizio Buscaglia ha richiamato l’attenzione sulla necessità di reagire con forza e lucidità: «Dopo una sconfitta bisogna rimettersi immediatamente in carreggiata. Non c’è tempo per pensare, c’è tempo per lavorare. Nell’ultimo mese abbiamo costruito continuità e ora dobbiamo ritrovare il filo, perché il calendario è tosto per tutti» ha dichiarato il tecnico, riconoscendo anche il valore dell’avversaria: «Affrontiamo una squadra neopromossa, con entusiasmo e ben allenata. Dobbiamo tenere il focus sulle nostre cose e su noi stessi».
Buscaglia non nasconde le difficoltà legate all’intensità del periodo, ma sottolinea i segnali positivi mostrati dal gruppo: «Nel susseguirsi delle partite ci sono momenti complicati, anche per merito degli avversari. Ma siamo tornati in palestra con le facce giuste, consapevoli di ciò che dobbiamo fare. È importante restare compatti: i ragazzi stanno facendo uno step mentale importante, anche se qualche partita può riuscire meglio o peggio».
Avellino cerca dunque risposte immediate, equilibrio e freschezza, in una sfida che può pesare soprattutto sul piano caratteriale. Mestre, dall’altra parte, si presenta con l’entusiasmo tipico di chi vuole confermare il proprio valore nella nuova categoria.

















