Avellino la campagna elettorale entra nel vivo e lo fa a colpi di manifesti 6×3. Nelle ultime ore, infatti, sono comparsi i grandi cartelloni affissi dal consigliere comunale uscente Pd Nicola Giordano, un’iniziativa che molti leggono come un segnale politico chiaro in vista delle prossime elezioni amministrative anche al netto dei problemi interni al Pd, oltre che a tutto il campo largo.
I manifesti rappresentano una vera e propria presa di posizione pubblica: un modo per rivendicare con decisione il candidato del Partito Democratico, fugando dubbi e indiscrezioni che avevano animato il dibattito politico locale nei giorni scorsi.
Chiarisce l’iniziativa lo stesso Giordano: “Avellino e la sua provincia è stata spesso un laboratorio politico che ha elaborato progetti e visioni che hanno generato sviluppo e crescita sociale. La contrapposizione alle istituzioni regionali, delle ultime amministrazioni ha condotto il capoluogo in un isolamento oggettivo che è sotto gli occhi di tutti. L’isolamento a cui mi riferisco non è solo una condizione dolorosa di separazione dalle dinamiche politiche di sviluppo, ma è anche fisico e riguarda i trasporti. La mancanza dell’elettrificazione ferroviaria che non consente l’accesso all’alta velocità, rende l’uso del trasporto su gomma insufficiente alle attuali esigenze, non solo del capoluogo, ma di molte aree della provincia.
Un’uscita pubblica, dunque, che sembra ora voler mettere un punto fermo alla questione, riaffermando la centralità del PD e del suo candidato nella corsa a Palazzo di Città, anche al netto delle voci sempre più insistente diuna possibile proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle di Carlo Sibilia, ipotesi che aveva alimentato scenari alternativi e aperto interrogativi sugli equilibri futuri della coalizione di centrosinistra.




















