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La nota  della Filcams CGIL Avellino – Benevento: “Nelle ultime settimane si è registrato un fatto che, nei rapporti con Cosmopol, non si era praticamente mai visto: un’apertura reale dell’azienda al confronto, alla trasparenza e alla possibilità di costruire accordi migliorativi per le lavoratrici e i lavoratori. Durante l’incontro del 10 marzo, l’azienda ha fornito chiarimenti su questioni che la Filcams CGIL solleva da tempo con determinazione:
– lo stato dei lavori del nuovo plesso aziendale, finalmente sbloccati dopo mesi di incertezze;
– le criticità del parco auto, che saranno oggetto di screening e aggiornamento; 
– la gestione delle ferie residue, per cui l’azienda si è detta disponibile a condividere un piano di smaltimento concordato.
Questi segnali non sono casuali né frutto di improvvisa buona volontà: sono il risultato della pressione, della denuncia e della costanza con cui la CGIL ha portato avanti la vertenza, dentro e fuori i luoghi di lavoro.

A conferma della rilevanza del contesto, la Prefettura ha convocato un tavolo per il 9 aprile. Anche se non siamo stati invitati al tavolo, la nostra presenza – e soprattutto l’azione e la voce dei lavoratori – si è fatta sentire eccome.  La Filcams CGIL Avellino–Benevento non resta ai margini: quando c’è da difendere diritti, condizioni di lavoro e dignità professionale, noi ci siamo, con la forza della rappresentanza e con il sostegno di chi ogni giorno manda avanti il servizio.

Accogliamo positivamente il cambio di clima, ma con la consapevolezza che solo la vigilanza e l’azione collettiva garantiscono risultati concreti. Per questo motivo, guardiamo con attenzione alle proposte avanzate dalle altre organizzazioni sindacali e ribadiamo che ogni revisione dell’accordo aziendale dovrà:
– migliorare realmente le condizioni economiche e organizzative delle GPG e di tutto il personale; 
– garantire un welfare aziendale equo e accessibile;
– introdurre buoni pasto adeguati;
– riconoscere indennità per chi opera fuori regione;
– assicurare una programmazione dei turni chiara, stabile e rispettosa della vita delle lavoratrici e dei lavoratori;
– definire tempi certi e verificabili per la sottoscrizione del nuovo accordo.

La CGIL non arretra: continueremo a presidiare ogni tavolo, a pretendere risposte, a costruire diritti. 
Se oggi l’azienda mostra apertura, è perché la voce dei lavoratori — organizzata, determinata, unita — ha iniziato a pesare davverLa nostra lotta sta dando i suoi frutti. 
E non abbiamo alcuna intenzione di fermarci”.