“Quando Italia, Francia e Germania, tre Paesi fondatori dell’Unione europea, parlano con una sola voce, riescono a offrire risposte concrete ai cittadini e a rafforzare il peso dell’Europa. È già accaduto con l’approvazione delle nuove regole europee per il contrasto all’immigrazione irregolare e alla tratta di esseri umani, e accadrà ancora nella fase di attuazione e applicazione di queste norme“. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al termine dell’incontro trilaterale svoltosi Mirabella Eclano, in Irpinia, con i rappresentanti di Francia e Germania: la ministra delegata francese Marie-Pierre Vedrenne e il ministro tedesco Alexander Dobrindt.
Nel corso del vertice, i tre ministri hanno condiviso una linea comune e una visione definita ambiziosa, fondata su un principio chiaro: ristabilire regole certe, affinché l’Europa possa tornare protagonista delle proprie scelte senza dover agire soltanto sull’onda delle emergenze.
Tra i temi affrontati durante l’incontro di Mirabella Eclano, la piena attuazione del Patto Migrazione e Asilo, ritenuto uno strumento decisivo per un controllo più strategico dei flussi migratori; i nuovi regolamenti europei per rendere più rapidi ed efficaci i rimpatri e per avviare la creazione degli hub europei di rimpatrio; il contrasto alle reti dei trafficanti di esseri umani; il rafforzamento di Frontex, chiamata a sostenere gli Stati membri sia nei rimpatri dei migranti irregolari sia nella difesa delle frontiere esterne dell’Unione; e, infine, la cooperazione contro crimine organizzato e narcotraffico.

















