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Con 7.099 tessere sottoscritte si è conclusa la campagna abbonamenti dell’U.S. Avellino per la stagione 2026/27. Un dato che conferma il forte legame tra la piazza e i colori biancoverdi, nonostante il fisiologico calo rispetto allo scorso anno. Le tessere sono infatti 41 in meno rispetto alle 7.140 della stagione precedente, quella vissuta sull’onda dell’entusiasmo per la promozione.

Il dato definitivo è stato ufficializzato da Giovanni D’Agostino, amministratore unico dell’IDC e dirigente del club, presente ad Ascoli Piceno in occasione della presentazione del calendario del campionato. Un risultato accolto con soddisfazione dalla società, che considera la risposta della tifoseria un segnale importante alla vigilia di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa.

“L’obiettivo è consolidare la categoria più bella delle tre professionistiche italiane”, ha spiegato D’Agostino ai microfoni di Pianeta Serie B. “Abbiamo chiuso la campagna con 7.099 abbonati. C’è grande entusiasmo ed è un risultato importante, soprattutto perché siamo al secondo anno in Serie B. Dobbiamo affrontare questo campionato con intelligenza, meritarci questa categoria e continuare a costruire il nostro percorso“. Il dirigente biancoverde ha poi rivolto un appello al territorio, sottolineando come le ambizioni sportive debbano essere accompagnate da un sostegno concreto. “Sognare è giusto, ma per trasformare i sogni in realtà serve il contributo di tutti. La società sta lavorando per crescere e siamo convinti che, con il supporto della nostra gente, si possano raggiungere traguardi importanti”.

Nel corso dell’evento marchigiano D’Agostino ha parlato anche dell’avvicinamento al campionato, mentre la squadra continua il lavoro nel ritiro di Rivisondoli agli ordini di Alessandro Nesta. “Il mister è al lavoro da diversi giorni e il gruppo sta seguendo un percorso intenso. Sappiamo perfettamente quanto sia difficile la Serie B e quanto sarà importante partire con il piede giusto”.

Infine, uno sguardo agli obiettivi della prima parte della stagione. Per il dirigente biancoverde la soglia dei 25 punti al termine del girone d’andata rappresenterebbe un traguardo significativo. “Il girone di ritorno è sempre un campionato diverso. Dalla diciannovesima giornata in poi aumentano le difficoltà e ogni punto pesa ancora di più. Lo scorso anno abbiamo chiuso il girone d’andata con 25 punti: metterei la firma per ripetere quel percorso. Sarebbe una base solida sulla quale costruire il resto della stagione“.