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Non è un mistero che l’Avellino Basket stia attraversando uno dei passaggi più delicati del suo campionato. Dopo il difficile epilogo della trasferta di Brindisi e un calendario che non concede tregua, coach Gennaro Di Carlo ha parlato chiaro in vista del prossimo impegno interno contro la Tezenis Verona. Un match definito senza mezzi termini come un possibile punto di svolta. “Stiamo vivendo questo periodo di difficoltà dove non possiamo raccontare che siamo in splendida forma – dice – La cosa importante è che i giocatori continuano a rimanere concentrati e attenti sia alle cose da fare, sia al momento che stiamo vivendo“.

L’avversario di domenica è di quelli che incutono timore, una corazzata costruita per il salto di categoria. Di Carlo mette in guardia i suoi sulle caratteristiche della squadra scaligera: “Giochiamo contro una squadra che ha caratteristiche atipiche. Non hanno solo talento negli esterni, ma sono pieni di tiratori tra i lunghi, come Baldirossi e Serpilli, capaci di aprire il campo”. L’analisi del coach si sofferma poi sui singoli di spicco della Tezenis: “Hanno americani solidi. Tyrus McGee è una mia vecchia conoscenza, un giocatore che a questo livello è ‘tanta roba‘. È un roster profondo, pieno di giocatori che hanno già vinto questo campionato e che parte con l’ambizione di arrivare fino in fondo”.

Per superare l’ostacolo Verona, ad Avellino servirà una prestazione di cuore e nervi saldi. Di Carlo punta molto sulla capacità di reazione mostrata in passato dal suo gruppo: “Faccio appello al carattere della nostra squadra che, di fronte a situazioni impegnative, è finora riuscita sempre a trovare quel guizzo per risorgere e ripartire”. Alla squadra, il tecnico ha chiesto soprattutto un salto di qualità mentale: “Ho chiesto tanta concentrazione e di far ricorso a quella voglia di non voler essere sopraffatti da nessuno. In questo momento bisogna attingere da questi serbatoi di orgoglio”.

La sfida di domenica non sarà solo una partita di basket, ma una vera e propria battaglia per il futuro prossimo della stagione biancoverde. “Per noi può rappresentare un crocevia importante. Una vittoria contro Verona potrebbe rappresentare un principio di svolta“, ha concluso il tecnico.