Avellino – “Ho deciso, non rimane nessuno”. Un messaggio da far venire i brividi. Un messaggio che si sono scambiati Elena Gioia e Giovanni Limata prima realizzare il piano diabolico di strage. “Amò no, mia sorella non può rimanere. Capisci meglio cosa intendo per favore – scrive Elena – Anche lei hai deciso”.
Dopo le 20.30 il messaggio chiave: “Io scendo comunque a buttà la spazzatura così non desto sospetti nè nulla. Tu sali con me e ti lascio la porta aperta e mi prendo a Milly e mi chiudo nella stanza. Appena tu hai finito vieni da me e ce ne andiamo. Entro prima io ovviamente poi ti mando il messaggio”. Alle 22.30 di venerdì comincia l’esecuzione: “Sono dentro – scrive Giovanni – Vai amò” risponde Elena. Le urla di Aldo Gioia, colpito dal giovane, fanno allarmare moglie e figlia costringendolo a fuggire.














