Tempo di lettura: 2 minuti

All’Unità ci dovrebbe essere spazio per tutti. Ma evidentemente non per tutte le vecchie ruggini della politica irpina.

Alla manifestazione del Partito Democratico ad Avellino, tra i presenti c’era anche Antonia De Mita, figlia dell’indimenticato Ciriaco. Una presenza che, soprattutto per i rapporti tutt’altro che idilliaci con Maurizio Petracca, non poteva certo passare inosservata.

Il consigliere regionale, per anni considerato il “figlio politico” di De Mita, è da tempo al centro di un atavico scontro con la famiglia dell’ex presidente del Consiglio. Una storia politica fatta di vicinanze, rotture e strade che, a un certo punto, hanno preso direzioni decisamente diverse.

E così, proprio quando la Festa dell’Unità arrivava alle battute finali, il clima si sarebbe fatto improvvisamente meno… unitario.

Verso la fine della manifestazione , Antonia De Mita avrebbe infatti alzato i toni  quindi poi provando ad avvicinare il consigliere regionale trovandosi il muro del suo autista.

A quel punto, il siparietto. Antonia avrebbe provato ancora ad avvicinarsi a Petracca, ma alcune persone si sarebbero frapposte per evitare che il confronto fino l’intervento della Digos. 

E alla fine, più che Maurizio Petracca, ad aver rischiato di essere “abbandonata per strada” è stata proprio la festa. Perché quando torna in scena l’antico scontro tra i De Mita e quello che un tempo era considerato il loro “figlio prodigo”, anche una manifestazione democratica può trasformarsi, per qualche minuto, in una piccola resa dei conti politica.