Non si lascia ingannare dalla classifica coach Gennaro Di Carlo. Nonostante Pistoia navighi nelle zone basse del tabellone, il coach dell’Unicusano Avellino Basket predica calma e massima concentrazione in vista del prossimo impegno al PalaDelMauro. Tra infermeria, gerarchie saltate e il ritorno di una vecchia conoscenza, la sfida di domenica si preannuncia come una delle più delicate della stagione.
Il primo pensiero del tecnico va alla condizione fisica del gruppo, vero tallone d’Achille delle ultime settimane. “Questa settimana siamo andati un po’ meglio esordisce Di Carlo – Ci sono dei ragazzi che sono in ripresa. Siamo molto fiduciosi, speriamo di continuare a svuotare l’infermeria e dare continuità agli allenamenti”.
La mancanza di ritmo nel lavoro quotidiano è stato il principale freno per i lupi: “Questo per noi è molto importante per continuare un processo di miglioramento che, anche se è stato un po’ rallentato nelle ultime settimane, è comunque continuato e vogliamo invece insistere”.
Rispetto alla gara d’andata giocata solo un mese fa, l’avversario è radicalmente mutato. Di Carlo analizza con precisione i cambiamenti tattici: “Sicuramente troveremo un avversario completamente diverso… è cambiato l’allenatore e hanno sostituito uno straniero”. Il riferimento è all’arrivo del centro Ivan Buva, che debutterà proprio contro Avellino: “È una squadra diversa per gerarchie e per modo di stare in campo. Hanno tolto un’ala piccola e inserito un centro, Buva, che qui ad Avellino conosciamo bene”. Un innesto che sposta gli equilibri, aggiungendo pericolosità a un roster che già vanta “lunghi che tirano molto bene da tre punti”.
Di Carlo non vuole cali di tensione e usa parole forti per descrivere l’approccio necessario contro chi lotta per la salvezza: “Le squadre che lottano per le parti basse della classifica, quando vanno fuori casa, sono come dei pirati. Vogliono venire a saccheggiare in casa altrui, quindi bisogna essere molto ben attrezzati e accorti“. Per evitare il “sacco” del PalaDelMauro, la ricetta è chiara: “Bisogna fare una partita difensivamente di molta, molta sostanza”.
Nonostante il risultato negativo nell’ultima trasferta, il coach salva l’atteggiamento: “A Livorno abbiamo risposto colpo su colpo, mettendo anche il naso avanti nel primo quarto. Aver avuto la forza di rientrare in partita e finire energeticamente meglio di loro è un aspetto molto positivo”. Proprio da quella spinta finale Di Carlo vuole ripartire, convinto che la strada intrapresa sia quella giusta: “Vedo delle buone facce, un buon atteggiamento e sono molto positivo”.

















