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Nel day after delle elezioni regionali, il deputato di Forza Italia, Fulvio Martusciello, analizza senza giri di parole il risultato del voto, che ha visto un divario significativo tra centrosinistra e centrodestra. Un esito, ammette, “non immaginabile”, frutto di una campagna elettorale “sbilanciata su temi incomprensibili per gli elettori”.

Secondo Martusciello, gli errori dei partner di coalizione – FdI e Lega – avrebbero pesato: dalle polemiche “sul gozzo di Fico” fino alla spinta finale dei ministri leghisti sull’autonomia differenziata. Scelte che, afferma, “gli elettori hanno punito”, mentre Forza Italia ottiene “97mila voti in più rispetto al 2020” e risulta il primo partito della coalizione ad Avellino, Benevento e Caserta.

“Questo risultato ci dà il diritto-dovere di guidare il centrodestra – sottolinea – perché quando guidano gli altri, le vittorie non arrivano”. Sul capoluogo irpino Martusciello parla apertamente di una sorta di competizione interna tra i potenziali candidati sindaco: “Mi pare che queste primarie le abbiamo vinte noi”.

Un messaggio che sembra aprire la strada alla possibile candidatura di Laura Nargi, figura in crescita dentro il partito.

Martusciello respinge l’idea che il mancato successo sia da imputare al candidato civico non trovato: “Cirelli ha fatto una campagna coraggiosa. Non sono tra quelli che scaricano dopo una sconfitta”.

Più che le persone, ad aver pesato sarebbero stati “temi che non interessavano gli elettori campani”. Alla domanda sul ruolo di Edmondo Cirelli e sulla necessità di rimanere in Consiglio regionale, Martusciello precisa che la sua preoccupazione iniziale era sulla qualità degli eletti: un timore superato. “Forza Italia elegge sei consiglieri di grande esperienza. Non abbiamo paura dell’opposizione e non temiamo neanche di perdere il capo dell’opposizione”.