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Nella serata del 7 aprile, su disposizione della Direzione, sembrerebbe che sia stata condotta una brillante operazione all’interno di un’intera sezione della Casa Circondariale di Ariano Irpino.

Nello specifico, gli Agenti, egregiamente coordinati dalla Comandante di Reparto e coadiuvati dalle unità cinofile della C.C. di Benevento, avrebbero ritrovato diverse quantità di sostanze stupefacenti, 4 telefoni, 1 router, 4 carica batterie, 6 cavi USB, 3 schede sim, diversi quantitativi di sostanze stupefacenti tra hashish e cocaina, e un punteruolo rudimentale.

Ma se da una parte c’è da sottolineare il lodevole operato della Polizia Penitenziaria dell’Istituto di Ariano Irpino, dall’altra tali rinvenimenti evidenziano l’emergenza in cui versa l’attuale sistema penitenziario.

Mancanza di personale, strutture fatiscenti, mezzi e risorse inadeguate per fronteggiare una popolazione detenuta sempre più incurante delle regole. Questi sono solo alcuni dei problemi con i quali i Poliziotti sono costretti a convivere giornalmente.

La lotta alla criminalità però non si ferma nel carcere di Ariano Irpino e dunque, agli Agenti, alla Direzione, alla Comandante e all’unità cinofila della C.C. di Benevento va il plauso della UILFP Polizia Penitenziaria.

Nonostante le numerose problematiche e difficoltà che sono chiamati ad affrontare, non perdono di vista i loro compiti istituzionali ed ogni giorno svolgono il proprio lavoro con zelo, riuscendo a portare a compimento operazioni straordinarie come questa e che, auspichiamo, siano anche un forte e deciso segnale alla criminalità.