Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo la riapertura in occasione della Domenica delle Palme, segnata anche dal ritorno in funzione della funicolare, il Santuario di Montevergine si avvia verso uno dei periodi più intensi dell’anno. Il ripristino dei collegamenti ha rappresentato un passaggio fondamentale per favorire l’afflusso dei fedeli, consentendo di raggiungere più agevolmente il complesso religioso.

L’avvio della stagione primaverile coincide infatti con la progressiva ripresa dei pellegrinaggi, destinati ad aumentare in vista del mese di maggio, da sempre legato alla devozione mariana. In questo contesto si inserisce il lavoro dell’abate di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia, impegnato nella gestione della fase organizzativa e nella pianificazione delle attività del santuario.

Parallelamente, prosegue il monitoraggio delle infrastrutture e delle condizioni del territorio, con interventi mirati a garantire sicurezza e accessibilità. La riattivazione della funicolare rappresenta un elemento centrale non solo dal punto di vista logistico, ma anche simbolico, segnando una concreta ripartenza dopo mesi complessi.

Montevergine si conferma così un punto di riferimento non solo religioso, ma anche economico e sociale per l’Irpinia. Il ritorno dei pellegrini contribuisce a rimettere in moto l’indotto locale, coinvolgendo numerose attività legate all’accoglienza.

Con l’avvicinarsi delle settimane più partecipate, il santuario si prepara dunque ad accogliere un numero crescente di visitatori, in un clima che unisce tradizione, fede e rinnovata organizzazione.

VIDEO/ FOTO La benedizione delle Palme sia rinascita per Montevergine