Il sindaco di Avellino Nello Pizza guarda con interesse alla proposta del presidente dell’Us, Angelo D’Agostino. “Ora verifiche tecniche, giuridiche e politiche, oltre al confronto con la Regione Campania”, esordisce il sindaco alla domanda dei cronisti.
È questa la prospettiva che si apre dopo la proposta di partenariato avanzata dal presidente biancoverde.
«Una proposta interessante, che valuteremo con attenzione», ha spiegato il primo cittadino, aprendo così alla possibilità di una collaborazione tra Palazzo di Città e società sportiva per la realizzazione del nuovo impianto.
Pizza rivendica la coerenza con quanto sostenuto dall’amministrazione, ma ammette che lavorare insieme potrebbe rappresentare una soluzione più efficace: «Abbiamo sempre detto che, piuttosto che fare le cose da soli, preferivamo farle anche insieme alla società Us Avellino, perché riteniamo che sia la soluzione migliore per tutti quella di lavorare insieme».
La proposta, però, dovrà superare una serie di verifiche. «Bisognerà fare una valutazione sia di carattere tecnico che giuridico oltre che di carattere politico – sottolinea Pizza –. Bisognerà verificare anche la disponibilità della Regione Campania a finanziare un progetto in forma di partenariato con una società sportiva».
Il sindaco individua quindi diversi passaggi ancora da affrontare, ma non nasconde il giudizio positivo sull’ipotesi: «Ci sono una serie di step che dovremmo affrontare, però di fondo c’è una buona proposta. Quindi valuteremo con attenzione».
L’apertura arriva dopo che lo stesso Pizza aveva indicato con decisione nel Comune il soggetto destinato a portare avanti il progetto del nuovo stadio. Una posizione che oggi sembra lasciare spazio a una possibile collaborazione con il club.
«Abbiamo detto facciamo da soli perché, dal momento che non c’era la disponibilità ad acquistare lo stadio, ritenendo che fossero maturi i tempi per realizzare una struttura sportiva in città, avremmo accettato», chiarisce il sindaco.
Ora, però, secondo Pizza, la presenza dell’Us Avellino potrebbe rendere il percorso ancora più rapido ed efficace: «In due si riesce a fare molto meglio di quello che potevamo fare da soli. C’è un interesse comune in questo caso».
Comune e società, infatti, avrebbero lo stesso obiettivo: realizzare una nuova struttura nel più breve tempo possibile. «Noi abbiamo interesse a realizzare l’opera e a farlo nel più breve tempo possibile, l’Us Avellino ha lo stesso interesse, ovvero avere una struttura nuova che venga realizzata in tempi rapidi», aggiunge Pizza.
Tra gli aspetti considerati positivamente dall’amministrazione c’è anche la possibilità di procedere per fasi, evitando che l’Us Avellino debba necessariamente trasferirsi per un lungo periodo lontano dalla propria città.
«Il progetto prevede una realizzazione in varie fasi – spiega Pizza –. Questo è un altro degli elementi su cui avevamo puntato, perché non volevamo che la squadra fosse costretta per due o tre anni a giocare fuori Avellino».
La proposta di D’Agostino, dunque, potrebbe segnare una nuova fase nella partita sul futuro del Partenio-Lombardi. L’accordo non è ancora definito e molto dipenderà dalle valutazioni degli uffici comunali e dal confronto con la Regione Campania, ma il Comune sembra pronto a valutare concretamente una soluzione condivisa con l’Us Avellino.
«Ci sono due o tre elementi che ci inducono a pensare che la proposta sia molto positiva – conclude Pizza –, ma dobbiamo sempre confrontarci con gli uffici tecnici e con la Regione Campania».


















